May 25, 2017

Robert Ludlum nacque il 25 maggio 1927 a New York. Solo nel 1971 Robert Ludlum fece il suo esordio come scrittore con il romanzo “L’Eredità Scarlatti” (“The Scarlatti Inheritance”). Esso contiene alcuni elementi che divennero tipici dei romanzi di spionaggio di quest’autore con la presenza di un gruppo di persone ricche e potenti che cercano di manipolare una serie di eventi senza esitare a commettere omicidi per evitare che segreto pericolosi per loro vengano svelati.

Dopo vari altri successi, nel 1980 Robert Ludlum pubblicò il romanzo “Un nome senza volto” (“The Bourne Identity”), il primo dedicato al personaggio di Jason Bourne, un agente segreto che perde la memoria dopo essere stato ferito gravemente. Questo romanzo in cui l’elemento di thriller psicologico è molto importante venne adattato nel film TV “Identità bruciata” (“The Bourne Identity”) del 1988 e nel film “The Bourne Identity” del 2002, che però a parte il concetto iniziale ha una trama molto diversa da quella del romanzo.

Robert Ludlum morì il 12 marzo 2001 per le conseguenze delle ferite riportate in un incendio scoppiato nella sua villa il 10 febbraio. Le circostanze di quell’evento sono degne di una delle sue storie, tanto che anni dopo Kenneth Kearns, nipote dell’autore, accusò apertamente la moglie di Ludlum di averlo ucciso.

Alcuni romanzi vennero pubblicati postumi con la firma del solo Robert Ludlum o in collaborazione con altri scrittori. Negli anni successivi Eric Van Lustbader riprese la serie di Jason Bourne e finora ha pubblicato altri 10 romanzi sulle avventure del celebre agente segreto.

I romanzi di Robert Ludlum sono stati pubblicati in 40 nazioni in 33 lingue. Il loro successo è dovuto alla capacità dell’autore di raccontare complotti internazionali con menti diaboliche ed eroi a volte inaspettati perché in certi casi si tratta di persone comuni piuttosto che di agenti segreti che devono lottare contro forze apparentemente soverchianti. Questi eroi devono viaggiare, a volte in fuga, per tutto il mondo arrivando a volte in luoghi poco conosciuti sottolineati da personaggi locali che parlano in lingue ancor meno conosciute.

I complotti che vengono sviluppati nei romanzi di Robert Ludlum hanno elementi sopra le righe per i grandi complotti ma a volte sembrano fin troppo realistici per le motivazioni di membri di governi, forze armate e varie agenzie governative interessate a controllare i loro cittadini più che a servirli. In queste occasioni anche i terroristi vengono usati per fini oscuri che non hanno nulla a che fare con le ideologie per cui agiscono. Sono mix di elementi che da decenni catturano l’interesse di milioni di lettori in tutto il mondo.