Robert Bloch nacque 100 anni fa

Robert Bloch nel 1976
Robert Bloch nel 1976

Robert Albert Bloch (foto ©Will Hart) nacque il 5 aprile 1917 a Chicago, nell’Illinois, negli USA.

L’interesse di Robert Bloch nei confronti del genere horror cominciò quand’era ancora bambino e rimase terrorizzato quando andò al cinema da solo a guardare il film “Il fantasma dell’opera” (“The Phantom of the Opera”). Mentre frequentava la scuola superiore, pubblicò il suo primo racconto sul giornale scolastico. Divenne un avido lettore di riviste pulp e in particolare di “Weird Tales”.

Nel 1933, Robert Bloch scrisse una lettera a H.P. Lovecraft, che a quell’epoca pubblicava regolarmente racconti su “Weird Tales”. Tra i due cominciò un rapporto epistolare che includeva anche consigli sulla scrittura per il giovane Bloch. Successivamente, Bloch cominciò a scambiare lettere anche con altri autori del genere horror come August Derleth e Clark Ashton Smith.

Nel 1934, Bloch pubblicò il racconto “Lilies” sulla rivista semi-professionale “Marvel Tales”. Dopo qualche mese, cominciò a pubblicare racconti anche su “Weird Tales”. Le sue prime storie furono fortemente influenzate da H.P. Lovecraft, tanto che una parte di esse era ambientato nell’universo narrativo dei cosiddetti “Miti di Cthulhu”. La morte di Lovecraft segnò profondamente Bloch, che pian piano spostò i suoi sforzi verso storie diverse e anche verso la fantascienza.

Col passare degli anni, l’attività di Robert Bloch si espanse anche alle produzioni radiofoniche, soprattutto come autore di vari generi ma anche come attore. Questo tipo di attività divenne per lui sempre più importante ma continuò comunque a pubblicare letteratura, tanto che nel 1947 pubblicò il suo primo romanzo, un thriller intitolato “La sciarpa” (“The Scarf”).

Negli anni ’50, l’attività di Robert Bloch continuò sia nel campo letterario che alla radio e si espanse ulteriormente iniziando a lavorare per produzioni televisive. L’abilità che aveva ormai acquisito nel passare da un genere all’altro si vide nel 1959, quando vinse il premio Hugo per il miglior racconto di fantascienza con “Quel treno per l’inferno” (“That Hell-Bound Train”) e pubblicò il romanzo thriller/horror “Psyco” (“Psycho”), che venne premiato con l’Edgar Allan Poe Award. Il romanzo gli diede grande fama presso il grande pubblico in seguito al suo adattamento nel celeberrimo film diretto da Alfred Hitchcock.

Negli anni ’60, l’attività di sceneggiatore divenne importante per Robert Bloch, che scrisse sceneggiature soprattutto per serie televisive, dai thriller come “Alfred Hitchcock presenta” (“Alfred Hitchcock Presents”) e “L’ora di Hitchcock” (“The Alfred Hitchcock Hour”) alla fantascienza come la serie originale di “Star Trek“. Scrisse anche sceneggiature per vari film, a volte originali e volte basate su suoi racconti.

Le varie attività di Robert Bloch continuarono nei decenni successivi con altri riconoscimenti che mostrarono ancora la sua versatilità andando dal Lifetime Achievement Award alla prima World Fantasy Convention nel 1975 fino all’Honor of Master of Ceremonies alla prima World Horror Convention del 1991.

Robert Bloch morì il 23 settembre 1994. Ha lasciato un’eredità di decine di romanzi, sceneggiature e racconti di vari generi. Nel corso della sua vita ricevette molti premi importanti che mostrano l’importanza di quest’autore nel campo della letteratura, del cinema e della televisione.





Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *