Hermanos di Alessandro Bogani ed Edoardo Pozzoli

Hermanos di Alessandro Bogani ed Edoardo Pozzoli
Hermanos di Alessandro Bogani ed Edoardo Pozzoli

Il romanzo “Hermanos” di Alessandro Bogani ed Edoardo Pozzoli è stato pubblicato per la prima volta nel 2016 da Inspired Digital Publishing.

Julio è molto abile con le armi ma la sua intelligenza non è esattamente al livello di quell’abilità. La conseguenza è che nella sua attività di ladro rischia sempre di combinare qualche guaio e quando c’è di mezzo la dinamite ciò significa rischiare la vita sua e dei suoi compari. In un caso, un suo pasticcio ha creato una frattura tra lui e suo fratello Rodrigo.

Dopo un tentativo andato malissimo di rubare dell’oro da un treno, Julio si ritrova invischiato in una storia molto più grande di lui. Impadronirsi dell’oro potrebbe permettergli di sistemarsi per tutta la vita e suo fratello è disposto a mettere da parte il passato almeno temporaneamente per riuscirci. Non sono però i soli interessati all’oro e rischiano di diventare i capri espiatori quando qualcuno li precede e si ritrovano ricercati dall’esercito americano e da quello messicano.

“Hermanos” è un romanzo che mette assieme elementi tipici del genere western. In alcuni punti strizza l’occhio ai classici film “spaghetti western” (“un uomo con la pistola che ne incontra uno col fucile può già considerarsi morto”, dove ho già sentito una frase del genere? 😉 ) ma il ritmo non è certo quello dei film di Sergio Leone perché si tratta di un romanzo piuttosto breve ma intenso, con molta azione e colpi di scena.

L’inizio è all’insegna del classico western con una rapina al treno che però non va esattamente come Julio sperava. Si vede subito che è un ladro pasticcione che finisce per rischiare di ammazzarsi invece di impadronirsi dell’oro che pensava fosse trasportato sul treno che ha assaltato. Si tratta di un inizio buffo per un romanzo che spesso ha toni leggeri che però sono alternati ad altri ben più drammatici.

Se la storia di Julio è spesso segnata da momenti abbastanza comici perché riesce spesso a combinare pasticci quando cerca di fare le cose da sé, quella di Thomas è decisamente più drammatica. La storia è divisa tra varie sottotrame che si incrociano in vari modo e si dipana tra passato e presente sul confine tra Messico e USA, tra rapine e rivoluzioni con eventi che si susseguono a un ritmo elevato.

Nonostante la lunghezza ridotta, Alessandro Bogani ed Edoardo Pozzoli sono riusciti a inserire in “Hermanos” tanti elementi classici delle storie western. Dopo l’assalto al treno iniziale ci sono altre rapine, sparatorie, scazzottate, tradimenti, storie di vendetta mescolate a storie d’amore e altro ancora.

Non c’è davvero un attimo di tregua nella trama di “Hermanos” ma gli autori hanno comunque curato anche i personaggi. Sviluppare diverse sottotrame vuol dire anche avere una certa quantità di protagonisti e ognuno di loro ha un qualche tipo di approfondimento.

Ogni personaggio importante ha non solo una sua personalità ben definita ma nel corso del romanzo il lettore può pian piano conoscerne il passato, i sentimenti, le emozioni, le motivazioni. L’intensità della storia deriva non solo dal ritmo elevato ma anche dai rapporti tra personaggi che hanno un loro spessore.

Grazie a tutti questi elementi, “Hermanos” riesce a proporre una storia western molto classica senza essere noioso. Al contrario, personalmente l’ho trovato davvero divertente e ben scritto. Per questi motivi, se vi piace questo genere ve ne consiglio la lettura.

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