L’eterno addio di Chen Qiufan

Buddhagram, I pesci di Lijiang e L'eterno addio di di Chen Qiufan
Buddhagram, I pesci di Lijiang e L’eterno addio di di Chen Qiufan

Il racconto “L’eterno addio” di Chen Qiufan è stato pubblicato per la prima volta nel 2013. In Italia è stato pubblicato da Mincione Edizioni in e-book nella collana “Future Fiction” nella traduzione di Alessandra Cristallini.

Wang Xiaochu ha un ictus che lo lascia paralizzato seppur ancora padrone delle sue facoltà mentali. Temporaneamente può comunicare tramite un’apparecchiatura apposita ma a causa di una rara condizione i suoi sensi cesseranno di funzionare uno alla volta. L’unica speranza è essere sottoposto a un intervento radicale ma in cambio dovrà tentare di comunicare con una creatura degli abissi talmente diversa da lui da essere praticamente un alieno.

“L’eterno addio” è la storia di una progressiva discesa nell’abisso raccontata in prima persona dal protagonista Wang Xiaochu. Si tratta di un abisso fisico nel senso che l’uomo deve raggiungere una creatura che vi vive per tentare un esperimento di fusione mentale con essa. Si tratta anche di un abisso mentale perché discende in uno stato mentale sempre più alienato pur ricordando momenti della sua vita normale.

Wang Xiaochu è colpito da quello che potremmo definire un destino cinico e baro. Un ictus lo lascia paralizzato e a causa di una rara condizione la sua situazione peggiorerà nel tempo. Viene quindi “reclutato” per una missione unica che ha varie conseguenze tra cui un’alienazione ancor maggiore.

Chen Qiufan, conosciuto anche con il nome d’arte Stanley Chan, scrive una storia concentrata sulle percezioni di Wang Xiaochu e a come esse cambiano assieme alla sua situazione. La malattia, o meglio l’insieme delle malattie che colpiscono il protagonista limitano progressivamente le sue normali percezioni e ciò lo rende un candidato ideale per tentare una fusione mentale con una creatura che vive negli abissi.

Lo strano verme degli abissi ha anch’esso percezioni fortemente influenzate dal suo ambiente che di conseguenza risultano aliene per Wang Xiaochu. In realtà, è l’uomo a essere l’alieno in quell’ambiente ma almeno per certi versi condividere le percezioni del verme costituisce un’esperienza positiva. La vita negli abissi significa però abbandonare la sua umanità e il suo passato, soprattutto quello vissuto con la moglie.

Il viaggio di Wang Xiaochu finisce per diventare un percorso interiore tra ricordi di sua moglie e un’identità in cui il confine tra essere umano e verme degli abissi diventa sempre più labile. È la fine o un nuovo inizio? È incluso nell’antologia “L’eterno addio”, disponibile in formato Kindle su Amazon Italia e Amazon UK e in formato ePub su IBS. È anche incluso nell’antologia “Storie dal domani. I migliori racconti di Future Fiction 2016: 3” disponibile in formato Kindle su Amazon Italia e Amazon UK.

2 Comments


  1. Per coincidenza ho letto anch’io di recente questa antologia, l’ho apprezzata molto, in particolare questo racconto, toccante e visionario. Le storie mi sembrano accomunate da una visione critica e pessimistica nei confronti del mondo della nuova imprenditoria, dell’economia neo-liberista, del consumismo sfrenato…

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    1. Si, si tratta di storie della Cina odierna, dove la situazione per le persone comuni forse è perfino peggiorata con la nuova economia.

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