I pesci di Lijiang di Chen Qiufan

Buddhagram, I pesci di Lijiang e L'eterno addio di di Chen Qiufan
Buddhagram, I pesci di Lijiang e L’eterno addio di di Chen Qiufan

Il racconto “I pesci di Lijiang” di Chen Qiufan è stato pubblicato per la prima volta nel 2011. In Italia è stato pubblicato da Mincione Edizioni in e-book nella collana “Future Fiction” nella traduzione di Alessandra Cristallini.

Lijiang era un paradiso in cui molte persone si trasferivano per rigenerarsi quando i loro ritmi di lavoro causano loro esaurimenti, tanto che c’erano barzellette su ciò che alcuni erano disposti a fare per andarci. Col tempo però le cose sembrano essere cambiate, tanto che una riabilitazione può risultare difficile.

Lijiang è una città-prefettura realmente esistente in Cina abitata dall’etnia Naxi con la sua storia e la sua cultura la cui città vecchia è stata inserita tra i Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Probabilmente è per questi motivi che Chen Qiufan, conosciuto anche con il nome d’arte Stanley Chan, l’ha scelta come luogo inizialmente paradisiaco per ambientarvi “I pesci di Lijiang”.

Il racconto prende spunto da un problema che ormai colpisce anche la Cina come le nazioni occidentali. La società è diventata complessa e la gente vive e lavora a ritmi rapidissimi ricevendo una quantità di stimoli a volte impossibile da gestire. Lo stress che ne consegue può arrivare a un punto tale che molte persone soffrono di alienazione e disturbi vari.

Chi può trasferirsi a Lijiang riesce a sfuggire a quello stress, almeno per qualche tempo perché neppure il paradiso è più quello di una volta. Il protagonista del racconto racconta la sua storia di alienazione, tecnicamente Disturbo Psicogenico Neuro-Funzionale II o DPNF II, e la conseguente riabilitazione.

La narrazione è composta di frammenti che messi assieme danno l’idea dell’alienazione del protagonista facendoci capire pian piano le sue percezioni distorte e le loro cause. Questa tecnica permette anche al lettore di percepire in qualche modo il tempo distorto vissuto dal protagonista e alcuni altri suoi problemi.

“I pesci di Lijiang” ha toni davvero cupi per come mostra l’illusione delle possibilità di scelta delle persone, che alla fine non sembra maggiore di quelle dei pesci che nuotano nel canale citati in continuazione dal protagonista. Quando anche il paradiso viene mercificato e le relazioni interpersonali sono prive di empatia quale speranza rimane? È incluso nell’antologia “L’eterno addio”, disponibile in formato Kindle su Amazon Italia e Amazon UK e in formato ePub su IBS.

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