La natura dell’acqua di Nina Munteanu

La natura dell'acqua, Virtualmente tua e La storia dell'acqua di Nina Munteanu
La natura dell’acqua, Virtualmente tua e La storia dell’acqua di Nina Munteanu

Il racconto “La natura dell’acqua” di Nina Munteanu è stato pubblicato per la prima volta nel 2016. In Italia è stato pubblicato da Mincione Edizioni in e-book nella collana “Future Fiction” nella traduzione di Fiorella Moscatello.

Hilda è andata al distributore pubblico di acqua ma quando finalmente arriva il suo turno, dopo un’ora di attesa, la sua Water Card viene respinta. A Hilda non resta che qualche triste ricordo del passato e soprattutto i racconti di sua madre, che le ha spiegato come veniva gestita l’acqua prima dei cambiamenti climatici e prima che diventasse una proprietà di Canada Corp.

“La natura dell’acqua” è ambientato nel Canada di un futuro prossimo che deve fare i conti sia con i cambiamenti climatici che con quelli geo-politici. La nazione è stata coinvolta nella decadenza degli USA, che sostanzialmente sono stati comprati dalla Cina. Il racconto è concentrato sul problema dell’acqua, che è diventata proprietà privata di un’azienda chiamata Canada Corp perciò i cittadini devono pagarne l’uso e non possono raccoglierla, neppure l’acqua piovana.

Attraverso la storia di Hilda scopriamo le conseguenze di un simile stato di cose. Nina Munteanu racconta come la neve sia un ricordo ormai lontano e come le leggi sul razionamento dell’acqua vengano fatte rispettare con severità. La madre di Hilda, una limnologa che insegnava all’università, è stata arrestata per le sue attività illegali connesse all’acqua.

I ricordi di Hilda riguardano anche Hanna, con cui ha cominciato uno strano rapporto inizialmente virtuale e poi anche di persona. I vari rapporti personali di Hilda si mescolano a quelli tra i personaggi umani e l’acqua, che per certi versi è la vera protagonista del racconto. Emozioni e sentimenti sono comunque fondamentali nella trama quanto l’acqua.

In un breve racconto in cui ogni parola ha il suo peso, Nina Munteanu riesce a descrivere una distopia con elementi ecologici, politici, sociali ed economici e le reazioni di Hilda alla sua situazione con una grande intensità emotiva. Per evitare la sete, Hilda finisce per abbracciare un’idea estrema, un’ultima speranza legata all’acqua.

“La natura dell’acqua” è un racconto del tipo che si spera sia fantascienza ma si teme che non lo sia. Chi pensa che la visione del futuro di Nina Munteanu sia esagerata può leggere il suo saggio “La storia dell’acqua”, che contiene una serie di spunti che hanno ispirato il racconto.

“La storia dell’acqua” contiene sia informazioni storiche sulla gestione dell’acqua da parte di civiltà antiche che notizie di cronaca recente. Sono proprio queste notizie a essere inquietanti e a far pensare a un futuro come quello descritto ne “La natura dell’acqua”. Esse infatti riguardano un problema globale con la possibilità che dopo le guerre per il petrolio comincino le guerre per l’acqua e casi locali in cui sono stati fatti passi per trasformare l’acqua da bene pubblico a prodotto privato.

La stessa Nina Munteanu fa notare la complessità della situazione, ad esempio perché vari stati degli USA hanno leggi diverse che vengono modificate con il passare del tempo. Molte cose possono accadere nel futuro prossimo ma ci sono alcuni sviluppi negativi per quanto riguarda l’acqua. Tutto ciò rende “La natura dell’acqua” e “La storia dell’acqua” letture molto interessanti e da tenere a mente. Entrambi sono inclusi nell’ebook di “Future Fiction”, disponibile in formato Kindle su Amazon Italia e Amazon UK e in formato ePub su IBS.

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