Bryan Fuller sarà lo showrunner della nuova serie di Star Trek

Bryan Fuller alla San Diego Comic Con International del 2014
Bryan Fuller alla San Diego Comic Con International del 2014

A poco più di tre mesi dall’annuncio della produzione di una nuova serie nell’universo di “Star Trek” è arrivata la notizia che Bryan Fuller (foto ©Gage Skidmore) sarà lo showrunner. È confermato che Alex Kurtzman, già coinvolto nella sceneggiatura e nella produzione dei primi due film del reboot, lavorerà alla serie come produttore esecutivo. Per Fuller si tratta invece di un ritorno a Star Trek dopo essere stato autore di un totale di 22 episodi tra le serie “Deep Space Nine” e “Voyager“.

Nato il 27 luglio 1969, Bryan Fuller era un appassionato di “Star Trek” che approfittò del fatto che all’epoca in cui “Deep Space Nine” era in onda la produzione accettava invii di sceneggiature per sottoporne una. Fu così che nel 1997 Fuller cominciò a lavorare come scrittore e negli anni successivi entrò nello staff della serie “Voyager”, divenendone dopo qualche tempo anche co-produttore.

Nel corso della sua carriera Bryan Fuller ha lavorato quasi sempre per la televisione ma nel 2002 ha scritto la sceneggiatura del remake del film “Carrie”. Successivamente, ha creato la serie televisiva “Dead Like Me”, trasmessa per due stagioni tra il 2003 e 2004, di cui per un breve periodo è stato anche produttore esecutivo e autore. Nel 2004 ha creato la serie “Wonderfalls”, di cui è stato anche produttore esecutivo e autore.

Dopo alcuni progetti che non si sono realizzati, Bryan Fuller è stato per un certo periodo autore e co-produttore esecutivo della serie “Heroes” ma ha lasciato presto questo telefilm per creare “Pushing Daisies”, trasmessa per due stagioni tra il 2007 e il 2009, di cui è stato anche produttore esecutivo e autore. Nel 2013 ha sviluppato la serie “Hannibal”, trasmessa per tre stagioni tra il 2013 e 2015, di cui è stato anche produttore esecutivo e autore.

Al momento, il nome di Bryan Fuller è legato anche allo sviluppo della serie “American Gods”, un adattamento dell’omonimo romanzo di Neil Gaiman. Non ci sono informazioni ufficiali sulla trasmissione, solo generici riferimento all’ultima parte del 2016.

Che tipo di contributo possiamo aspettarci da Bryan Fuller per la nuova serie di Star Trek? È difficile dirlo innanzitutto perché dipende da quanto potere decisionale avrà. Perfino lo showrunner deve rispondere ai suoi datori di lavoro e ai piani alti della CBS potrebbero avere alcune idee precise su come impostare la nuova serie.

In alcune vecchie interviste, Bryan Fuller aveva espresso varie idee su Star Trek e gli episodi da lui sceneggiati sono molto vari andando alla commedia al dramma. Le sue idee dovranno incontrare anche quelle degli altri produttori esecutivi: oltre ad Alex Kurtzman c’è anche Heather Kadin, negli ultimi anni impegnata con serie come “Sleepy Hollow” e “Limitless”.

Personalmente, penso che l’influenza di Bryan Fuller sarà comunque positiva e spero che sarà sufficiente a riportare Star Trek ai vecchi fasti. Ho già espresso in passato le mie critiche sulle ultime serie e il mio schifo nei confronti del reboot, spero che con questa nuova serie la franchigia possa finalmente tornare ad arrivare là dove nessuno è mai giunto prima.


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