L’esame di un cucciolo di casmosauro aiuta le ricerche su una famiglia di dinosauri

Scheletro di Chasmosaurus belli
Scheletro di Chasmosaurus belli

Un articolo pubblicato sulla rivista “Journal of Vertebrate Paleontology” descrive una ricerca su un cucciolo di casmosauro (Chasmosaurus), una delle scoperte più rare tra i dinosauri, avvenuta nel 2010. Per la prima volta è stato trovato uno scheletro quasi completo di un piccolo appartenente alla famiglia dei ceratopsidi, la stessa a cui appartenevano i più celebri triceratopi. Questi fossili ci danno un’idea precisa di come un casmosauro apparisse da piccolo.

Il casmosauro era un dinosauro erbivoro vissuto in Nord America nel Cretaceo superiore, tra quasi 100 e 65 milioni di anni fa. Era comune nell’odierno Alberta, infatti è stato scoperto già nel 1898 e lo scheletro esaminato in questa ricerca è stato trovato nel Parco provinciale dei dinosauri in quello stato canadese.

Il cucciolo scoperto era lungo circa un metro e mezzo e se fosse sopravvissuto fino all’età adulta sarebbe diventato lungo circa cinque metri. Probabilmente aveva circa tre anni quando è morto, forse annegato. Questi fossili hanno circa settantacinque milioni di anni e per fortuna sono rimasti quasi completamente intatti.

Il professor Philip Currie dell’Università dell’Alberta e i suoi colleghi hanno esaminato lo scheletro di questo cucciolo di casmosauro. Currie ha affermato che questa ricerca ha un valore incredibile dal punto di vista paleontologico ma anche per capire la storia della vita, la biomassa, la struttura della popolazione, i tassi di crescita, variazione e la fisiologia di questi animali.

Il problema è che senza avere a disposizione scheletri di cuccioli, gli scienziati possono solo ipotizzare quel tipo di dati. Avere informazioni su specie simili è d’aiuto ma trovare fossili di cuccioli è raro perciò i paleontologi devono usare poche ossa per cercare di capire lo sviluppo di intere famiglie di animali.

La possibilità di esaminare lo scheletro di un cucciolo di casmosauro ha permesso di capire come si sviluppassero questi animali. Pur con le cautele del caso dovute al fatto che diverse specie potevano svilupparsi in maniera un po’ diversa, le informazioni ricavate sono utili per capire meglio anche le caratteristiche delle altre specie della famiglia dei ceratopsidi.

Il confronto tra il cucciolo di casmosauro e gli esemplari adulti ha riservato varie sorprese. Il collare nella parte posteriore del cranio tipico di questi animali è risultato non solo più piccolo ma anche di forma diversa nel cucciolo. La parte posteriore del collare del cucciolo si restringe verso la parte posteriore invece di essere ampio e squadrato come negli adulti. La parte superiore del collare del cucciolo è arcuata e ha una cresta che scende verso il centro invece di essere piatta.

Proprio perché questo scheletro di cucciolo di casmosauro è molto importante, Philip Currie ha già annunciato che sarà oggetto di ulteriori studi. Assegnerà ai suoi studenti diverse parti del corpo da studiare nei dettagli per i prossimi anni. Nel breve periodo, al cranio verrà fatta una TAC per esaminare le caratteristiche del cervello. Questi esami sfrutteranno gli strumenti più moderni per ottenere altre informazioni su questi antichissimi animali.

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