Il cratere Gale su Marte era una volta un lago

Roccia stratificata fotografata dalla Mast Camera (Mastcam) del Mars Rover Curiosity che mostra segni tipici di depositi sedimentari di un lago (Immagine NASA/JPL-Caltech/MSSS)
Roccia stratificata fotografata dalla Mast Camera (Mastcam) del Mars Rover Curiosity che mostra segni tipici di depositi sedimentari di un lago (Immagine NASA/JPL-Caltech/MSSS)

Ieri la NASA ha presentato le analisi dei dati raccolti dal Mars Rover Curiosity nell’area del cratere Gale. Esse indicano che anticamente esso era un lago e che il monte Sharp è il risultato di progressivi depositi di sedimenti nel letto del lago nel corso di decine di milioni di anni. Ciò può essere accaduto solo se Marte ha mantenuto un’atmosfera spessa con certi livelli di temperatura e umidità più a lungo di quanto gli scienziati pensassero.

Varie scoperte effettuate nel corso della missione del Mars Rover Curiosity avevano già fatto pensare agli scienziati che su Marte ci fossero state per un certo periodo condizioni favorevoli alla vita. I dati accumulati nell’area del cratere Gale stanno rendendo la questione molto più interessante ma anche più complicata da spiegare.

Finora, l’idea era che ci fosse stato un periodo attorno a 4 miliardi di anni fa in cui su Marte ci poteva essere acqua allo stato liquido e quindi fiumi, laghi e forse perfino mari. Sembrava che quella fosse stata una situazione di transizione, un momento breve dal punto di vista geologico ed ecologico nella storia del pianeta rosso. Le scoperte fatte al cratere Gale potrebbero cambiare radicalmente quest’idea.



I dati raccolti dal Mars Rover Curiosity mostrano una stratificazione delle rocce che indica vari cambiamenti nell’ecologia dell’area. I vari strati mostrano un’alternanza tra depositi di un lago, di un fiume e ventosi. Ciò significa che c’è stata un ripetuto riempimento con successive evaporazioni di un lago nel corso di decine di milioni di anni.

Anche da un punto di vista geologico ed ecologico, si tratta di un periodo lungo, più di quanto pensassero gli scienziati. Le informazioni accumulate dal Mars Rover Curiosity rendono necessaria la creazione di nuovi modelli climatici che spieghino come sia stato possibile avere acqua allo stato liquido tanto a lungo.

Le prossime analisi delle rocce nel cratere Gale e nel monte Sharp saranno più che mai importanti. Il Mars Rover Curiosity è ora alla base del monte Sharp e sta pian piano salendo. I risultati potrebbero essere fondamentali per comprendere l’evoluzione del clima su Marte nelle prime fasi della sua vita e anche i suoi cambiamenti ecologici. Un ambiente come quell’antichissimo lago potrebbe davvero essere stato la culla per forme di vita marziane.

La NASA ha preparato un video con un riassunto delle scoperte riguardanti il cratere Gale e il monte Sharp.

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