Domani chiude il canale satellitare Babel



Dal 1 aprile 2014 il canale Babel non farà più parte del bouquet satellitare di Sky. Non è un pesce d’aprile bensì una scelta dovuta a problemi economici. L’editore TheBlogTV sta cercando altre strade per mantenere vivo questo progetto ma per problemi economici non potrà continuare nella sua forma attuale.

Il canale Babel era nato nel novembre 2010, dedicato alle comunità di immigrati. Per oltre tre anni ha offerto un intrattenimento televisivo davvero unico alle persone che hanno lasciato il loro paese per venire a vivere in Italia. È così che Babel ha trasmesso tra gli altri un magazine sugli avvenimenti italiani tradotto in sei lingue, un programma di approfondimento sulel leggi italiane, i documentari “Babel DOC” sull’immigrazione e “Tutta la TV del Mondo” sulle TV estere.

Nel 2011, Babel era stato premiato agli HotBird TV Awards come miglior canale satellitare d’Europa nella categoria Cultura. L’apprezzamento di molti telespettatori era arrivato anche con la crescita della comunità su Facebook, che ha raggiunto i 40.000 iscritti.

I problemi economici sono legati ai problemi nell’ottenere dati precisi sull’audience. Solo da poco tempo il canale era stato incluso nelle rilevazioni Auditel perciò per molto tempo l’editore si era dovuto affidare a ricerche di mercato apposite. Esse mostravano comunque che Babel aveva raggiunto circa due milioni e mezzo di contatti mensili e ventimila nel minuto medio.

Questi problemi di rilevamento hanno creato problemi nella ricerca di sponsor e inserzionisti. Era difficile valutare l’audience di un canale del genere senza dati statistici precisi da analizzare dato che era troppo fuori dal normale, con un target multiculturale perciò frammentato e quindi ben difficile da valutare.

Oggi, 31 marzo, Babel chiuderà le trasmissioni trasmettendo tra gli altri programmi le ultime pillole de “La Torre di Babel(e…)”. Si tratta di aneddoti raccontati dai “Nuovi italiani” che parlano delle loro esperienze in Italia, 15 minuti per raccontare cos’hanno trovato, cosa si aspettavano, cosa li ha sorpresi e cosa stanno cercando.

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