Buon compleanno Rutger Hauer!

Rutger Hauer all'Odessa International Film Festival del 2010
Rutger Hauer all’Odessa International Film Festival del 2010

Rutger Oelsen Hauer (foto ©Odessa International Film Festival) è nato il 23 gennaio 1944 a Breukelen, in provincia di Utrecht, in Olanda.

I genitori di Rutger Hauer erano attori drammatici ma lui seguì le orme del nonno e a 15 anni si imbarcò su una nave mercantile. Dovette abbandonare l’idea di trascorrere la vita in mare a causa del suo daltonismo. Fece vari lavori ma cominciò anche a studiare recitazione e nel 1967 ottenne il diploma di arte drammatica ad Amsterdam.

Dopo aver lavorato per alcuni anni con una troupe di recitazione sperimentale, nel 1969 Rutger Hauer venne scelto per interpretare un cavaliere nella serie olandese “Floris”. Cominciò a diventare famoso al cinema grazie al regista Paul Verhoeven, che lo scelse per i suoi film “Fiore di carne” (“Turkish Delight”) del 1973, che ebbe successo anche all’estero, e “Kitty Tippel… quelle notti passate sulla strada” (“Keetje Tippel”) del 1974.

La fama di Rutger Hauer gli permise di cominciare a ottenere parti anche in film stranieri recitando in inglese. Nel 1975 fece parte del cast de “Il seme dell’odio” (“The Wilby Conspiracy”) con un ruolo non da protagonista ma comunque importante. Dopo aver recitato in alcune produzioni cinematografiche europee, Hauer debuttò a Hollywood ne “I falchi della notte” (“Nighthawks”) del 1981.

Nel 1982, Rutger Hauer ottenne la parte per la quale è più famoso e interpretò il ruolo del replicante Roy Batty braccato dal personaggio interpretato da Harrison Ford nel capolavoro “Blade Runner”. In un film che è diventato di culto assoluto, uno dei momenti che ormai sono parte della cultura popolare è costituito dalle parole finali del personaggio. Sulla loro genesi sono state dette varie versioni e secondo una di esse sarebbero state inventate dallo stesso Rutger Hauer. L’attore sostiene di aver “solo” modificato ciò che c’era scritto nella sceneggiatura improvvisando un po’ sul set.

Negli anni successivi, Rutger Hauer ha interpretato ruoli di tutti i tipi in tanti film. Ha partecipato a film drammatici come “Eureka” del 1983 e “Osterman Weekend” (“The Osterman Weekend”) sempre del 1983, al fantasy romantico “Ladyhawke” del 1985, al thriller “The Hitcher – La lunga strada della paura” (“The Hitcher”) del 1986, al film di guerra “Fuga da Sobibor” (“Escape from Sobibor”) del 1987, per il quale vinse un Golden Globe come miglior attore non protagonista, al dramma autobiografico “La leggenda del santo bevitore” del 1989, a film d’azione “Furia cieca” (“Blind Fury”) del 1989.

Sono davvero tanti i film a cui Rutger Hauer ha partecipato ma non sempre il livello è stato elevatissimo. In varie occasioni ha avuto ruoli in film decisamente dimenticabili ma negli ultimi anni è stato anche nel cast di film importanti come “Sin City” del 2005 e “Batman Begins” del 2005.

Dopo l’inizio della sua carriera, Rutger Hauer ha lavorato solo occasionalmente per la televisione ma recentemente ha interpretato il nonno della protagonista nella serie “True Blood”.

Rutger Hauer è sposato con Ineke ten Kate dal 1985 e ha una figlia, Aysha, nata nel 1966. È un convinto ambientalista e ha creato la fondazione “Rutger Hauer Starfish Association” per contribuire alla ricerca sull’AIDS.

Rutger Hauer ha vari progetti per il futuro. Nel corso della sua carriera ha interpretato personaggi molto diversi tra loro, anche se alcuni tra quelli più memorabili sono cattivi o sono almeno ambigui e rimarranno per sempre nella memoria del pubblico.



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