Missione Orb-1 compiuta: la navicella spaziale Cygnus di Orbital Sciences ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale

La navicella spaziale Cygnus di Orbital Sciences durante l'approccio alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)
La navicella spaziale Cygnus di Orbital Sciences durante l’approccio alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

La navicella spaziale Cygnus, partita il 9 gennaio, ha appena raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ed è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2. Gli astronauti Mike Hopkins e Koichi Wakata hanno cominciato la lenta manovra che sposterà Cygnus fino a farla attraccare al nodo Harmony della Stazione.

La missione della navicella spaziale Cygnus si è svolta senza intoppi. I ritardi nella partenza sono stati dovuti a cause non connesse a Orbital Sciences mentre il razzo vettore Antares e la navicella hanno offerto le prestazioni che ci si aspettava dalla partenza alla delicata fase di avvicinamento alla Stazione Spaziale Internazionale.

La missione Orb-1 è sostanzialmente compiuta perché la navicella spaziale Cygnus non è in grado di atterrare e quando tornerà nell’atmosfera terrestre si disintegrerà. Per questo motivo, verrà utilizzata per liberarsi di componenti guasti o comunque non più utilizzabili sulla Stazione Spaziale Internazionale: essi verranno caricati sulla Cygnus e si disintegreranno assieme ad essa.

Quest’utilizzo finale della navicella spaziale Cygnus “C. Gordon Fullerton” è relativamente semplice e probabilmente avverrà attorno a metà febbraio. In questi casi, non viene mai decisa una data precisa per la partenza di una navicella cargo perché dipende anche da altri lavori con priorità più elevata.

Domani l’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale dovrebbe aprire il portello della navicella spaziale Cygnus e a quel punto comincerà lo scaricamento del carico. Successivamente, tutto ciò che è ormai diventato spazzatura verrà caricato sulla Cygnus e la navicella sarà pronta per la partenza. Queste operazioni andranno avanti lentamente per alcune settimane.

Questa era la prima di otto missioni ufficiali previsto dal contratto di Orbital Sciences con la NASA per il rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale. È stata importante per gli USA perché ora hanno due navicelle spaziali in grado di portare carichi sulla Stazione dato che c’è anche la Dragon di SpaceX.

Nelle missioni compiute finora, la navicella spaziale Cygnus ha utilizzato i sensori Lidar (Light Detection And Ranging) nel suo avvicinamento alla Stazione Spaziale Internazionale. Dalla prossima missione, chiamata Orb-2, potrebbe cominciare a testare il più sofisticato sistema TriDAR (Triangulation and LIDAR Automated Rendezvous and Docking), progettato dall’azienda canadese Neptec con il supporto di NASA e dell’agenzia spaziale canadese. Potrebbe avvenire nel maggio 2014.

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