K-9 and Company

K-9 and Company
K-9 and Company

“K-9 and Company” è il primo tentativo di spinoff di “Doctor Who” trasmesso il 28 dicembre 1981. È composto da un’unica parte, scritto da Terence Dudley e diretta da John Black.

La storia

Sarah Jane Smith (Elisabeth Sladen) arriva a casa di sua zia Lavinia ma scopre che è partita prima del previsto per gli USA. Invece, Brendan Richards, uno studente sotto la tutela di Lavinia, arriva alla stazione dei ferroviaria, dove Sarah Jane va a prenderlo. Quando i due tornano alla casa scoprono una cassa destinata a Sarah Jane, che contiene il cane robot K-9, un regalo del Dottore.

L’attenzione di Sarah Jane è divisa tra la curiosità nei confronti di K-9 e la preoccupazione per sua zia Lavinia, che non riesce a rintracciare neppure telefonicamente. Quando va nel villaggio vicino per chiedere se qualcuno ne sa qualcosa di più, scopre che sua zia non piaceva a tutti gli abitanti perché aveva denunciato pratiche magiche da parte di una congrega. Quando Brendan viene aggredito e solo la presenza di K-9 lo salva da chissà cosa Sarah Jane comincia a indagare seriamente.

Extra

Questo DVD contiene una buona quantità di extra. Sono presenti contenuti tipici dei DVD di “Doctor Who” come una galleria di immagini tratte da quest’avventura, i sottotitoli della produzione, i Radio Time Billings e un promo dei DVD di “Doctor Who” pubblicati prossimamente.

Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte della protagonista Elisabeth Sladen, degli attori John Leeson e Linda Polan e dello script editor Eric Saward.

The K9 Files. Un documentario di quasi 12 minuti sulla produzione di questo speciale.

K9 – A Dog’s Tale. K9 risponde ad alcune domande.

Pebble Mill at One. L’apparizione di K-9 nella trasmissione “Pebble Mill at One” del Natale 1981.

Trails and Continuities. Annunci e promo della BBC.

The Adventures of K9. I quattro libri per ragazzini con K-9 in formato PDF pubblicati nel 1980: “K9 and the Beasts of Vega”, “K9 and the Missing Planet”, “K9 and the Time Trap” e “K9 and the Zeta Rescue”.

The K9 Annual. Una rivista dedicata a K-9 pubblicata per il Natale 1982 in formato PDF.



Il produttore John Nathan-Turner aveva deciso di eliminare K-9 da “Doctor Who” perché lo considerava un elemento troppo comico che veniva anche utilizzato per risolvere i problemi del Dottore in maniera troppo semplice. Nathan-Turner voleva anche mettere la sua impronta sulla serie e K-9, introdotto quando il produttore era Graham Williams, venne considerato uno degli elementi da eliminare.

I fan di “Doctor Who”, soprattutto quelli più giovani, presero malissimo quella decisione e iniziarono una campagna per salvare K-9. John Nathan-Turner non cambiò la sua decisione e il cane robot uscì di scena nell’avventura “Warriors’ Gate” ma gli venne in mente l’idea di creare uno spinoff dedicato ai fan più giovani.

Per far funzionare un nuovo programma con K-9 era necessaria la presenza di almeno un protagonista umano. John Nathan-Turner aveva già provato a riportare Sarah Jane Smith in “Doctor Who” ma l’attrice Elisabeth Sladen non era interessata a tornare nella serie. L’idea di essere la protagonista di uno speciale con la possibilità di iniziare una nuova serie fu per lei molto più interessante e accettò di interpretare di nuovo Sarah Jane Smith in quello che divenne “K-9 and Company”.

Lavinia, la zia di Sarah Jane, era stata menzionata in “Doctor Who” perciò venne deciso di metterla in qualche modo al centro della storia. In realtà, quando Sarah Jane arriva a casa sua, Lavinia non c’è e il dubbio che le possa essere successo qualcosa porta la nipote a scoprire che nella zona c’è una congrega di streghe che compie strani riti.

Questo argomento era stato toccato occasionalmente in “Doctor Who” e qualche anno prima era stato parte di “Prigionieri delle pietre”, un grande successo oggi considerato un classico e anche il più spaventoso sceneggiato per ragazzini mai prodotto. In “K-9 and Company” è però molto “annacquato” per cui il senso di minaccia è limitato.

Una storia come quella raccontata in “K-9 and Company” avrebbe avuto bisogno di un buon ritmo e di una certa tensione per funzionare bene. Forse c’era qualche timore perché il target erano i ragazzini ma proprio per quello non bisognava rischiare di annoiarli. Forse si ritenne che la presenza di K-9 sarebbe stata sufficiente a divertirli.

Così com’è, “K-9 and Company” ha una parte iniziale piuttosto lunga in cui Brendan Richards viene presentato e K-9 viene trovato e attivato. Solo a quel punto comincia la “vera” storia riguardante i riti magici compiuti nella zona fino ad arrivare ad un finale che sinceramente mi è parso frettoloso.

“K-9 and Company” venne trasmesso in un unico episodio della durata di circa 50 minuti, come due episodi della serie classica di “Doctor Who”, il 28 dicembre 1981. Nonostante una sigla che è diventata una barzelletta, l’audience fu buonissima: 8,4 milioni di telespettatori, cioè più della media degli episodi di “Doctor Who” di quegli anni.

Il produttore John Nathan-Turner sperava di poter produrre una serie, tanto che questo speciale ha anche il titolo “A Girl’s Best Friend”, che avrebbe identificato l’episodio pilota se altri fossero stati prodotti. Nonostante il risultato di audience, quell’idea venne respinta e ci sono voluti oltre 25 anni prima di vedere uno spinoff di successo con Sarah Jane Smith come protagonista e occasionalmente anche con K-9.

La bocciatura arrivò da Alan Hart, un nuovo dirigente della BBC che aveva idee diverse dal suo predecessore Bill Cotton, che aveva approvato la produzione dello speciale come possibile episodio pilota per una nuova serie. Semplicemente, a Hart l’idea non piaceva e non approvò la produzione di una serie.

“A Girl’s Best Friend” poteva avere senso come episodio pilota di una serie perché la storia è fondamentalmente una scusa per presentare i protagonisti e iniziare i rapporti tra di loro. Come speciale autonomo è sinceramente un po’ noioso, proprio perché è molto concentrato sui protagonisti e poco sulla storia.

Gli extra contenuti nel DVD non sono nulla di straordinario. I romanzi e l’annuario potrebbero essere quelli più interessanti per chi abbia un lettore e-book e sia interessato a leggerli. Per il resto, è un prodotto per i fan di “Doctor Who” e secondo me viene venduto in un cofanetto assieme a “The Invisible Enemy” perché era l’unico modo per avere riuscire a venderlo in quantità decenti.

Questo DVD fa parte del cofanetto “K-9 Tales”, disponibile su Amazon Italia e Amazon UK. Contiene un’avventura di “Doctor Who” di livello medio e una produzione speciale tutt’altro che memorabile. È un cofanetto per i fan della serie che vogliono avere la collezione completa di DVD.

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