20 anni di Babylon 5

Michael O'Hare nella prima stagione di Babylon 5
I DVD della prima stagione di Babylon 5

Il 22 febbraio 1993 venne trasmesso negli U.S.A. “La riunione” (“The Gathering”), il film TV pilota che introduceva la saga di “Babylon 5”, creata da J. Michael Straczynski.

Nel 2257, “Babylon 5” è una stazione spaziale costruita in un’area neutrale dello spazio per essere un luogo di incontro diplomatico e commerciale tra una moltitudine di specie senzienti. Nel 2248 era terminata la guerra tra la Terra e i Minbari che aveva portato quasi all’estinzione dell’umanità ma aveva visto la resa dei Minbari per motivi misteriosi proprio quando erano sul punto di eliminare le ultime difese del pianeta Terra.

Dopo quella guerra catastrofica, cominciata a causa di un disastroso primo contatto, il governo terrestre aveva deciso di costruire una stazione spaziale che servisse come luogo di incontro per cercare di evitare altre guerre. Le prime tre stazioni Babylon vengono distrutte in seguito a sabotaggi o incidenti mentre Babylon 4 svanisce nel nulla 24 ore dopo essere entrata in funzione.

“La riunione” ha lo scopo di presentare i protagonisti della serie e le varie specie aliene ma anche i vari misteri che poi verranno sviluppati. Il comandante di Babylon 5 Jeffrey Sinclair aveva combattuto nella “Battaglia della Linea”, l’ultimo disperato tentativo degli umani di fermare l’avanzata Minbari ed era stato catturato e interrogato dagli attaccanti. Nella memoria di Sinclair c’è un buco che riguarda quelle ore ed è uno dei misteri che verranno sviluppati nella prima stagione.

“La riunione” è incentrata sull’arrivo di Kosh, l’ambasciatore dell’impero Vorlon. I Vorlon sono talmente misteriosi da essere considerati quasi una leggenda perfino dalle altre specie più avanzate. Kosh non mostra il suo aspetto ma è chiuso in una sorta di scafandro, ufficialmente perché ha bisogno di una certa atmosfera.

Nel corso del film pilota, c’è un tentativo di assassinare Kosh e la sua vita dev’essere salvata a tutti i costi perché in caso contrario i Vorlon potrebbero distruggere Babylon 5 per ritorsione e la loro tecnologia è talmente avanzata che nessuno riuscirebbe a fermarli.

Il cast di “Babylon 5” è costituito da:

  • Michael O’Hare nel ruolo di Jeffrey Sinclair (pilota, stagione 1)
  • Bruce Boxleitner nel ruolo di John Sheridan (stagioni 2-5)
  • Claudia Christian nel ruolo di Susan Ivanova (stagione 1-4)
  • Jerry Doyle nel ruolo di Michael Garibaldi
  • Mira Furlan nel ruolo di Delenn
  • Peter Jurasik nel ruolo di Londo Mollari
  • Andreas Katsulas nel ruolo di G’Kar
  • Richard Biggs nel ruolo di Stephen Franklin
  • Stephen Furst nel ruolo di Vir Cotto
  • Bill Mumy nel ruolo di Lennier
  • Jeff Conaway nel ruolo di Zack Allan (stagioni 2-5)
  • Jason Carter nel ruolo di Marcus Cole (stagioni 3-4)
  • Patricia Tallman nel ruolo di Lyta Alexander (pilota, stagioni 2-5)
  • Andrea Thompson nel ruolo di Talia Winters (stagioni 1-2)
  • Robert Rusler nel ruolo di Warren Keffer (stagione 2)
  • Tracy Scoggins nel ruolo di Elizabeth Lochley (stagione 5)
  • Julie Caitlin Brown nel ruolo di Na’Toth (stagione 1)
  • Mary Kay Adams nel ruolo di Na’Toth (stagione 2)

Solo l’anno successivo la serie vera e propria andò in onda, debuttando il 26 gennaio 1994 con alcuni cambiamenti nel cast rispetto al film pilota. La prima stagione serve fondamentalmente a piantare i semi delle varie sottotrame che verranno sviluppate successivamente. Vengono svelati i misteri dietro la resa dei Minbari e di ciò che è successo a Sinclair. Vengono anche introdotti elementi sull’ostilità tra Centauri e Narn, incluso l’intervento di una specie misteriosa.

Nella seconda stagione, il comandante Sinclair viene sostituito dal capitano John Sheridan e le varie sottotrame si sviluppano con un ritmo sempre più elevato fino ad arrivare alla guerra tra Centauri e Narn. Nella terza stagione, il governo sempre più autoritario della Terra porta alla secessione di Babylon 5 e il mistero di Babylon 4 viene risolto definitivamente.

La quarta stagione è epica con la grande guerra galattica ma siccome c’era la possibilità che la serie venisse cancellata al suo termine J. Michael Straczynski fu costretto a concludere anche le varie sottotrame legate alla situazione sulla Terra e su vari altri pianeti.

Alla fine, “Babylon 5” venne rinnovata e nella quinta stagione vennero esplorate le conseguenze dirette e indirette della guerra. È un po’ controversa perché non tutti gli archi narrativi funzionano bene: in particolare, quello riguardante un gruppo di telepati che cerca di sfuggire al Corpo Psi ha vari difetti.

Quando la serie era ancora in onda, cominciò la produzione di una serie di film TV che andò avanti anche dopo il termine della serie. Nel 1998 vennero trasmessi: “In Principio” (“In the Beginning”), “Terzo Spazio” (“Thirdspace”) e “Il fiume di anime” (“The River of Souls”). Nel 1999 venne trasmesso “Chiamata alle Armi” (“A Call to Arms”), nel 2002 venne trasmesso “La Leggenda dei Ranger” (“The Legend of the Rangers”) e nel 2007 venne pubblicato direttamente in DVD “The Lost Tales”. Nel corso degli anni sono stati pubblicati anche molti libri, parecchi a fumetti, e altri prodotti legati alla saga.

Nel 1999 debuttò la serie spinoff “Crusade”, ambientata nel 2267. I Drakh hanno rilasciato sulla Terra una sorta di peste che in pochi anni distruggerà tutta la vita sul pianeta. L’astronave Excalibur parte alla ricerca di una cura. Purtroppo la TNT voleva una serie con sesso e violenza e le differenze di opinione con J. Michael Straczynski portarono alla cancellazione della serie, che ebbe solo 13 episodi.

Nonostante il livello non sempre altissimo dei film TV e di “Crusade”, “Babylon 5” rimane una saga straordinaria. In un’epoca in cui le serie televisive erano concepite per avere episodi il più possibile autonomi, J. Michael Straczynski riuscì a crearne una fortemente basata su archi narrativi spesso lunghi e complessi.

J. Michael Straczynski aveva preparato delle “trap door”, elementi della storia dei personaggi che permettessero di minimizzare l’impatto dell’abbandono di un attore. In questo modo, potè pianificare varie stagioni fin dall’inizio per poi adattare le tante sottotrame al cast effettivamente disponibile in ogni stagione.

In un grande affresco galattico, “Babylon 5” è una serie concentrata sui personaggi, i quali hanno una straordinaria evoluzione nel corso della serie. Essi devono compiere scelte, anche difficili, a volte commettono errori ma si prendono la responsabilità per le loro scelte e arrivano a compiere grossi sacrifici a livello personale per fare ciò che ritengono giusto.

I temi trattati in “Babylon 5” sono profondi perché la guerra non è solo uno scontro militare ma anche filosofico. Il conflitto tra le fazioni controllate dai Vorlon e dalle Ombre sono uno scontro tra ordine e caos ma si scopre progressivamente che l’ordine è di tipo autoritario. Anche nel governo terrestre cresce un fascismo strisciante che erode le libertà individuali fornendo l’illusione della sicurezza da presunte minacce interne ed esterne.

Altri temi importanti sono trattati in tutta la serie. Ci sono le religioni, umane e aliene, a volte un elemento centrale della trama degli episodi con vari personaggi che esprimono diversi punti di vista. C’è il tema della dipendenza da alcool, farmaci o droghe varie, soprattutto riguardo a Michael Garibaldi e i suoi problemi di alcolismo che sono una grossa parte della sua storia.

“Babylon 5” è considerata anche la serie che ha portato l’utilizzo di effetti speciali in CGI ad un nuovo livello. A distanza di vent’anni, inevitabilmente quegli effetti speciali sembrano spesso di basso livello perché i progressi a livello hardware e software sono stati enormi. Oggi ci siamo abituati a effetti speciali realistici anche in serie con budget limitati ma se esistono una parte del merito va al lavoro fatto in “Babylon 5”.

C’è una certa tristezza in quest’anniversario perché troppi membri del cast principale ci hanno lasciati in questi anni: Michael O’Hare, Andreas Katsulas, Richard Biggs e Jeff Conaway. Anche alcuni attori presenti solo come guest star in alcuni episodi ci hanno lasciati prematuramente come Tim Choate (Zathras) e Robin Sachs, che aveva interpretato vari ruoli. Mi sembra giusto concludere quest’articolo ricordandoli.

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