Buon compleanno Michael Jordan!

Michael Jordan con i Chicago Bulls nel 1997
Michael Jordan con i Chicago Bulls nel 1997

Michael Jeffrey Jordan (foto ©Steve Lipofsky Basketballphoto.com) è nato il 17 febbraio 1963 a Brooklyn, New York.

Nel 1981, Michael Jordan cominciò a frequentare la celebre University of North Carolina, dove giocò assieme a compagni che ebbero a loro volta fortuna nell’NBA come James Worthy. Jordan vinse il titolo NCAA nel 1982 segnando il canestro decisivo nella finale del torneo. Nel 1984, divenne la terza scelta assoluta nel draft NBA per i Chicago Bulls.

Nel 1984, Michael Jordan vinse la medaglia d’oro come giocatore della nazionale U.S.A. alle Olimpiadi di Los Angeles.

Fin dalla sua prima stagione NBA, Michael Jordan salì alla ribalta grazie al suo gioco spettacolare ma la squadra era troppo debole per ottenere grandi risultati. Durante la sua seconda stagione, si infortunò ad un piede e saltò la maggior parte della stagione regolare. Durante il primo turno di playoff, riuscì però a segnare 63 punti in gara 2 contro i Boston Celtics ma perse sia quella partita che le altre della serie.

Nelle stagioni successive, i risultati per la sua squadra migliorarono pian piano e nella stagione 1987/88 Michael Jordan venne eletto MVP della stagione regolare e giocatore difensivo dell’anno. I Chicago Bulls divennero una squadra sempre più considerata tra le favorite nella Eastern Conference grazie anche ad altri giovani emergenti come Scottie Pippen e Horace Grant ma quelli erano gli anni dei Detroit Pistons, i celebri “Bad Boys” che vinsero due titoli consecutivi. Jordan e i suoi Bulls persero contro di loro tre serie consecutive di playoff nei playoff del 1988, 1989 e 1990.

Nella stagione 1990/91 ci fu un ulteriore salto di qualità per i Chicago Bulls. Nella seconda stagione di Phil Jackson come allenatore, Michael Jordan venne eletto ancora MVP della stagione regolare, conclusa dalla squadra con 61 vittorie, il record per i Bulls. Finalmente, Jordan e i suoi compagni riuscirono a sconfiggere i Detroit Pistons nella finale della Eastern Conference per poi vincere il loro primo titolo NBA con Jordan eletto MVP anche nelle finali NBA.

Michael Jordan e i suoi Chicago Bulls vinsero il titolo anche nelle due stagioni seguenti e Jordan fu il primo giocatore nella storia dell’NBA ad essere eletto MVP delle finali per tre anni consecutivi.

Nel 1992, Michael Jordan vinse nuovamente la medaglia d’oro alle Olimpiadi, stavolta a Barcellona come parte del Dream Team, l’incredibile gruppo di campioni entrato nella storia del basket.

Nel 1993 cominciarono le controversie sulla passione per le scommesse di Michael Jordan. La sua situazione personale divenne particolarmente delicata quando suo padre venne ucciso e il 6 ottobre del 1993 Jordan annunciò il suo ritiro dall’NBA. A sorpresa, firmò un contratto per giocare con una squadra di baseball delle minor league con l’intenzione di prepararsi per giocare nei Chicago White Sox della MLB.

Il 18 marzo 1995, Michael Jordan annunciò il suo ritorno nell’NBA. Nonostante il suo aiuto, i Chicago Bulls vennero eliminati nelle semifinali della Eastern Conference dagli Orlando Magic. Jordan però si preparò duramente per le stagioni successive, che videro il secondo “threepeat” per i Bulls e altri tre titoli di MVP delle finali NBA per lui.

Il contratto di Phil Jackson era in scadenza, Scottie Pippen e Dennis Rodman, un altro protagonista negli ultimi titoli, volevano andarsene e la controversia tra giocatori e proprietari portò l’NBA al lockout. Michael Jordan annunciò il suo secondo ritiro come giocatore ma rimase nell’NBA come dirigente dei Washington Wizards.

Il 25 settembre 2001, Michael Jordan annunciò il suo secondo ritorno come giocatore, stavolta però nei Washington Wizards. La squadra non era però paragonabile ai Chicago Bulls e Jordan ebbe anche qualche problema fisico perciò non raggiunse neppure i playoff nelle sue ultime due stagioni come giocatore.

Nel 2003, Michael Jordan riprese il suo ruolo come dirigente dei Washington Wizards ma il proprietario Abe Pollin lo licenziò quasi subito ritenendo che il suo contributo fosse stato complessivamente negativo.

Michael Jordan è stato uno dei personaggi sportivi che hanno destato il maggiore interesse da parte dei media e ha contribuito alla crescita dell’NBA. Anche per questo motivo, è considerato da moltissime persone il più grande giocatore di basket di tutti i tempi. È sempre difficile confrontare giocatori diversi, soprattutto di ere diverse, ma nessuno può negare che Jordan sia come minimo uno tra i più forti di tutti i tempi. Con la sua grandezza è diventato un personaggio conosciutissimo al di là del basket e dello sport.

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