Damon Knight nacque 90 anni fa

Damon Francis Knight nacque il 19 settembre 1922 a Baker, in Oregon.

Avido lettore di fantascienza fin da ragazzino, Damon Knight si trasferì per circa dieci anni a New York, dove entrò nel gruppo dei Futurians, fan di fantascienza molti dei quali divennero personaggi importanti nel ramo.

Nel 1941, Damon Knight pubblicò il suo primo racconto, “Resilience”, sulla rivista Amazing Stories. Negli anni successivi, oltre a scrivere altri racconti cominciò anche a fare il curatore editoriale e a recensire storie altrui per varie riviste ottenendo successi con tutti quei lavori.

Nel 1950, Damon Knight pubblicò il racconto breve “Servire l’uomo” (“To Serve Man”), premiato con un Retro Hugo nel 2001 e adattato per un episodio della celebre serie televisiva “Ai confini della realtà”.

Fu solo nel 1955 che Damon Knight pubblicò il suo primo romanzo, “Il lastrico dell’inferno” (“Hell’s Pavement”), derivato dai racconti “The Analogues” e “Turncoat”, pubblicati negli anni precedenti, con l’aggiunta di altro materiale originale. Si tratta di una distopia che mostra i possibili abusi di mezzi di controllo delle persone creati in origine per prevenire i comportamenti criminali.

Nel 1956, Damon Knight pubblicò “In Search of Wonder”, una raccolta di articoli critici e recensioni per lo più pubblicate negli anni precedenti in varie riviste. In quell’anno gli venne assegnato un premio Hugo proprio per la categoria Best Book Reviewer.

Il 23 febbraio 1962, Damon Knight sposò Kate Wilhelm, anch’ella scrittrice di fantascienza. I due ebbero un figlio. Da un matrimonio precedente, Knight aveva già avuto tre figli.

Damon Knight non fu particolarmente prolifico come scrittore a causa della sua attività come critico e come curatore editoriale di riviste ma anche di antologie. Nel corso degli anni, contribuì anche a fondare la Science Fiction and Fantasy Writers of America (SFWA), la National Fantasy Fan Federation, il Milford Writer’s Workshop e il Clarion Writers Workshop.

Nonostante le molteplici attività, Damon Knight non smise mai completamente di scrivere anche se potevano passare anni tra un romanzo e l’altro. La sua attività di scrittore si intensificò negli anni ’80 e gran parte dei suoi romanzi venne pubblicata negli anni ’80 e ’90 come ad esempio la serie CV, composta da “SV – Sea Venture” (“CV”) del 1985, “Gli osservatori” (“The Observers”) del 1987 e “I simbionti” (“A Reasonable World”) del 1991. Il suo ultimo romanzo fu “Messaggi per la mente” (“Humpty Dumpty: An Oval”) del 1996.

Damon Knight morì il 15 aprile 2002 a Eugene, in Oregon, dove viveva da tempo assieme alla moglie. Il premio Grand Master Award, che gli era stato assegnato nel 1994 dalla SFWA, venne chiamato a partire da quell’anno Damon Knight Memorial Grand Master Award in onore di una persona che è stata importante per la crescita della fantascienza in parecchi modi.


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