
Il logo del programma Commercial Crew Program della NASA (Immagine NASA)
Questa settimana i riflettori per la NASA sono stati giustamente puntati sulla missione del Mars Rover Curiosity, il grande successo del suo atterraggio su Marte e le immagini che ha cominciato ad inviare. Tuttavia, altre attività della NASA hanno raggiunto obiettivi importanti e in particolare l’agenzia ha annunciato i nomi delle aziende che verranno finanziate per sviluppare navicelle in grado di trasportare persone in orbita.
Il Commercial Crew Program (CCP) è un programma della NASA che ha lo scopo di aiutare lo sviluppo del trasporto spaziale commerciale. Una collaborazione con aziende private porterà ad avere la possibilità di raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale e l’orbita terrestre bassa e tornare indietro in maniera affidabile, economica e ovviamente sicura.
All’interno del programma CCP, la NASA ha creato l’iniziativa Commercial Crew Development (CCDev), la cui terza fase è stata chiamata Commercial Crew integrated Capability (CCiCap). Nel corso delle prime due fasi di quest’iniziativa, alcune aziende private hanno ricevuto finanziamenti per sviluppare proposte di sistemi di volo orbitale, nella terza fase chiamata CCiCap la NASA voleva progetti di sistemi completi. Tre aziende sono state selezionate.
Space Exploration Technologies. È più nota come SpaceX ed è salita alla ribalta nel maggio scorso per la missione che ha portato la sua navicella Dragon lanciata usando il suo razzo Falcon 9 alla Stazione Spaziale Internazionale . SpaceX ha infatti gia un contratto del tipo Commercial Orbital Transportation Services (COTS) con la NASA per il trasporto di carichi, ora ne ha ottenuto uno anche per il trasporto di persone.
SpaceX aveva già annunciato che la sua navicella Dragon sarebbe stata adattata per portare anche persone in orbita e dopo il successo della missione di trasporto di un carico sembrava abbastanza scontato che sarebbe stata tra le prescelte della NASA. SpaceX ha anche annunciato che la navicella Dragon potrà atterrare sulla terraferma invece che in mare. L’azienda riceverà finanziamenti fino a 440 milioni di dollari.
The Boeing Company. Boeing non ha certo bisogno di presentazioni ma è più conosciuta come produttrice di aeroplani che di astronavi. L’azienda sta sviluppando la navicella CST-100, che inizialmente dovrebbe essere lanciata con un razzo Atlas V ma è previsto che possa essere resa compatibile con il razzo Delta IV e perfino con il Falcon 9.
La navicella CST-100 è al momento in fase di test e la produzione e l’assemblaggio della versione definitiva è già stata pianificata. Per completare lo sviluppo della navicella, Boeing riceverà fino a 460 milioni di dollari.
Sierra Nevada Corporation. Forse non è un’azienda molto conosciuta ma quest’anno sono cominciati i test del suo Dream Chaser, che anche nell’apparenza è una sorta di piccolo space shuttle. Questa navicella è basata su un vecchio progetto della NASA chiamato HL-20 che però venne abbandonato e dopo vari anni venne invece sviluppato da SpaceDev, successivamente acquistata da Sierra Nevada Corporation. Questa navicella dovrebbe essere lanciata con un razzo Atlas V. La sua particolarità è che non solo dovrebbe atterrare come un aeroplano come i vecchi space shuttle ma dovrebbe poterlo fare su qualunque pista dei normali aeroporti.
I test per il Dream Chaser andranno avanti e ci vorrà ancora del tempo prima che vengano completati. Questa navicella dovrebbe servire anche per il turismo spaziale e non è un caso che Sierra Nevada Corporation stia lavorando anche con Virgin Galactic su uno dei suoi aeroplani suborbitali. L’azienda riceverà fino a 212,5 milioni di dollari per continuarne lo sviluppo.
La NASA continuerà lo sviluppo della propria navicella Orion e del proprio Space Launch System (SLS) ma non si affiderà più ad un’unica soluzione come nel passato. Al momento, la NASA deve affidarsi ai Soyuz russi per l’invio di personale verso la Stazione Spaziale Internazionale e il loro ritorno, nel futuro dovranno essere disponibili varie possibilità. Questo permetterà maggior versatilità ma anche diversi sviluppi tecnologici.



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