In rete tutti gli scritti di Albert Einstein

Foto ufficiale di Albert Einstein dopo aver ricevuto il Premio Nobel per la fisica nel 1921
Foto ufficiale di Albert Einstein dopo aver ricevuto il Premio Nobel per la fisica nel 1921

L’università ebraica di Gerusalemme ha annunciato di aver iniziato un progetto che porterà a mettere on line oltre ottantamila documenti riguardanti Albert Einstein sul sito già esistente Einstein Archives Online dedicato al celebre scienziato.

Il sito era stato lanciato nel 2003 in un progetto congiunto delle associazioni dedicate alla conservazione degli scritti di Albert Einstein “The Albert Einstein Archives” dell’università ebraica di Gerusalemme e dell'”Einstein Papers Project” del CalTech assieme alla Princeton University Press.

Questo progetto è finanziato dalla Polonsky Foundation UK, che già in passato aveva finanziato un progetto simile riguardante Isaac Newton all’università di Cambridge. Il sito creato ha avuto grande successo.

Nel corso di questi anni, circa novecento documenti sono stati messi on line sul sito Einstein Archives Online, ora però è stato iniziato un grosso sforzo per mettere on line l’intera collezione di scritti del grande scienziato. Non si tratta solo dei suoi articoli scientifici ma anche di diari di viaggio e lettere private a colleghi, alla madre e a varie donne. Ci sono perfino lettere di ammiratori.

I documenti includono la spiegazione dell’effetto fotoelettrico – per il quale ricevette il Premio Nobel – e della teoria della relatività ma mostrano anche le attività pacifiste di Albert Einstein portate avanti nel corso della sua vita. Einstein ebbe problemi in Germania nel corso della I Guerra Mondiale a causa delle sue posizioni pacifiste e fu amico dell’astrofisico britannico Arthur Eddington, che condivideva le sue posizioni ma durante la guerra era ufficialmente suo nemico. Einstein scrisse anche alcune proposte per una possibile risoluzione del conflitto arabo-isreaeliano.

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Albert Einstein donò all’università ebraica di Gerusalemme, di cui fu uno dei fondatori e grande sostenitore, gli appunti riguardanti le sue ricerche scientifiche nel 1925 e designò l’università come sua erede dei suoi documenti e dei relativi diritti di utilizzo.

Al momento ci sono on line sul portale circa duemila documenti per un totale di circa settemila pagine. Inevitabilmente ci vorrà parecchio tempo prima che tutti i documenti siano digitalizzati e messi on line e che il portale abbia funzioni adeguate per effettuare ricerche tra i documenti. Quando questo enorme lavoro sarà completato, permetterà di conoscere al meglio Albert Einstein come scienziato ma anche come persona.

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