Scott Thompson è il nuovo amministratore delegato di Yahoo!

Scott Thompson
Scott Thompson

A quattro mesi dal licenziamento di Carol Bartz, Yahoo! Inc. ha scelto Scott Thompson (foto cortesia PayPal, tutti i diritti riservati) come nuovo amministratore delegato. Thompson, che assumerà ufficialmente la carica a partire dal 9 gennaio, è nato nel 1958 e ha un background tecnico perché è stato presidente di Paypal ma in precedenza ha ricoperto ruoli legati all’innovazione tecnologica in quell’azienda ma anche in altre come Inovant, una sussidiaria di Visa.

L’amministratore delegato ad interim Tim Morse tornerà ad essere il Chief Financial Officer dell’azienda. Nel corso di questi pochi mesi sotto la sua gestion, Yahoo! ha acquistato il fornitore di soluzioni pubblicitarie on line Interclick con lo scopo di aumentare il rendimento degli spazi pubblicitari sul proprio sito, che comunque rimane uno dei più visitati di Internet.

Nella conferenza stampa tenuta ieri, Scott Thompson ha dichiarato che le sue priorità sono la crescita dei guadagni e portare Yahoo! in prima linea nel campo dell’innovazione. Il nuovo amministratore delegato ha anche rivolto l’attenzione alla crescita dell’importanza di dispositivi mobili come tablet e smartphone: Facebook e Google stanno già lavorando in vari modi per sfruttare quella crescita e anche Yahoo! deve lavorare in quel senso.

Sicuramente per Scott Thompson il lavoro non sarà facile. Yahoo! è un’azienda che negli ultimi anni è sembrata in decadenza e Thompson è il quarto amministratore delegato in meno di cinque anni perciò c’è scetticismo riguardo alle possibilità che possa tornare ad essere l’azienda leader che era alcuni anni fa.

Uno dei problemi da risolvere è quello della partecipazione di Yahoo! in aziende asiatiche, a cominciare da Alibaba. Ci sono investitori che premono perché quelle quote vengano vendute per ottenere introiti, che sarebbero parecchi miliardi di dollari, e concentrare meglio le risorse aziendali. Un annuncio in questo senso nel prossimo futuro non sarebbe una sorpresa.



Non si sono spente le voci di una possibile vendita di Yahoo!, anche perché in novembre Microsoft ha siglato un accordo confidenziale per avere accesso alle informazioni finanziarie dell’azienda, una mossa che avrebbe senso per valutarne l’acquisizione. Certamente, se quell’affare dovesse concretizzarsi Microsoft non pagherebbe i 44 miliardi di dollari che offrì nel 2008 ma il valore dell’azienda è comunque stimato attorno ai 20 miliardi di dollari.

I dubbi su Scott Thompson sono dovuti al fatto che non ha mai lavorato in un’azienda come Yahoo! e dopo l’annuncio della sua nomina il valore delle azioni dell’azienda è calato. L’azienda ha comunque fatto la sua scelta e decidere in quale direzione andare è già un fatto positivo. Ovviamente non è detto che basti.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *