Doctor Who – An Unearthly Child

Doctor Who - An Unearthly Child
Doctor Who – An Unearthly Child

“An Unearthly Child”, conosciuta anche con il titolo “100.000 BC”, è la prima avventura della prima stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa nel 1963. È un’avventura composta da quattro parti scritta da Anthony Coburn e diretta da Waris Hussein. All’epoca i vari episodi di ogni avventura avevano titoli individuali, in questo caso:

  • An Unearthly Child
  • The Cave of Skulls
  • The Forest of Fear
  • The Firemaker

La storia

Barbara Wright (Jacqueline Hill) è un’insegnante preoccupata per una sua alunna, Susan Foreman (Carole Ann Ford), che è molto intelligente ma per molti versi ignorante di fatti conosciuti da tutti. Inoltre, all’indirizzo che ha fornito non risulta esserci alcun appartamento. Ne parla con il suo collega Ian Chesterton (William Russell) e assieme decidono di seguirla dopo la scuola. Susan entra in un magazzino abbandonato e quando anch’essi vi entrano incontrano suo nonno, uno strano Dottore (William Hartnell) apertamente ostile nei loro confronti.

Quando Ian e Barbara sentono la voce di Susan provenire dall’interno di una cabina telefonica della Polizia, scoprono che essa è più grande all’interno che all’esterno. Il Dottore è sempre più ostile nei confronti dei due insegnanti ma spiega loro che lui e Susan vengono da un altro pianeta e che quella che appare come una cabina telefonica è in realtà il Tardis, il veicolo con cui viaggiano nello spazio e nel tempo.

Ian e Barbara non credono alle parole del Dottore, che decide di far partire il Tardis, portandoli nell’Età della Pietra, dove incontrano una tribù di umani che ha perso il segreto del fuoco rischiando di venire uccisi.

Extra

Questo DVD contiene una discreta quantità di extra. La maggior parte degli extra è contenuta nel terzo DVD del cofanetto “Doctor Who: The Beginning”. Sono presenti contenuti tipici come i sottotitoli della produzione e una galleria di immagini tratte da quest’avventura.

Sono presenti nella traccia audio alternativa vari commenti all’avventura moderati da Gary Russell. Nella registrazione dell’episodio pilota originale ci sono commenti da parte della produttrice Verity Lambert e del regista Waris Hussein. Nel primo episodio ci sono commenti dei protagonisti William Russell e Carole Anne Ford e della produttrice Verity Lambert. Nel quarto episodio ci sono commenti dei protagonisti William Russell e Carole Anne Ford e del regista Waris Hussein.

Pilot Episode – Studio Recording. La registrazione dell’episodio pilota originale di 35 minuti.

Pilote Episode – The Unearthly Child. La versione montata dell’episodio pilota originale.

Theme Music Video. Il tema musicale originale di “Doctor Who” nella versione completa in versione mono, stereo e 5.1.

Comedy Sketches. Quattro sketch sui primi anni di “Doctor Who”.

“An Unearthly Child” è l’avventura che ha dato inizio alla leggenda di “Doctor Who”. La serie venne creata per riempire un buco nel palinsesto della BBC tra due programmi di successo in cui veniva trasmesso un programma che faceva calare notevolmente l’audience. Dopo aver inizialmente assegnato il lavoro ad una sorta di produttore ad interim, il Direttore della sezione Drammi della BBC Sydney Newman incaricò della produzione Verity Lambert, con cui aveva già lavorato in passato e di cui quindi conosceva le capacità.

In origine il nuovo programma doveva debuttare nell’estate del 1963 con un’altra avventura ma problemi nella produzione portarono alla decisione di farlo debuttare in novembre con “An Unearthly Child”. Venne girato l’episodio pilota originale ma Sydney Newman non ne fu soddisfatto e venne deciso di rigirarlo con qualche modifica in parte negli abiti dei protagonisti ma anche in alcune parti più sostanziali: ad esempio il Dottore venne reso un po’ meno ostile. Entrambe le versioni sono presenti nel DVD.

Il debutto di “Doctor Who” avvenne il 23 novembre 1963. Purtroppo il giorno prima il presidente degli U.S.A. John F. Kennedy venne ucciso perciò l’interesse del pubblico era focalizzato su quel drammatico evento. Il sabato successivo l’episodio pilota venne replicato prima della trasmissione del secondo episodio per dar modo al pubblico di guardarlo.

“An Unearthly Child” è un’avventura composta da due storie diverse: l’episodio pilota ambientato nel 1963, in cui Ian e Barbara incontrano il Dottore, e gli altri tre episodi ambientati nella preistoria. Il Dottore è inizialmente ostile nei confronti dei terrestri e di lui e Susan sappiamo solo che vengono da un altro pianeta. Nell’incontro, Ian pone la domanda fondamentale: Doctor who?

Alcuni elementi dell’episodio pilota vennero abbandonati nel corso della serie. Al primo viaggio nel Tardis viene mostrato l’effetto visivo dei titoli di testa ma soprattutto Ian e Barbara svengono, cosa che non successe mai più. Susan afferma di essere stata lei a coniare l’acronimo Tardis come “Time And Relative Dimension In Space” ma un po’ di stagioni più tardi su Gallifrey il nome sembra usato normalmente.

Gli altri tre episodi sono ambientati nell’Età della Pietra. Il Tardis dovrebbe mimetizzarsi cambiando la sua apparenza all’arrivo ma il Dottore si rende conto che continua ad apparire come una cabina telefonica della Polizia, diventata ormai un’icona. Il Dottore è ancora ostile nei confronti dei terrestri, tanto che nel corso della storia sarebbe disposto ad uccidere uno dei membri della tribù incontrata per tornare più rapidamente al Tardis.

È davvero difficile dare un giudizio spassionato sull’avventura che ha dato inizio ad una leggenda. L’episodio pilota è straordinario per come introduce i personaggi mostrandocene le diverse personalità. Gli altri tre episodi costituiscono la prima avventura del filone storico che vede Ian e Barbara costretti ad affrontare una realtà per loro impensabile e a lavorare assieme al Dottore per salvarsi la vita. C’è qualche cliché riguardo alla brutalità degli uomini delle caverne e in certi tratti è lenta ma è la storia in cui i protagonisti diventano un gruppo.

Complessivamente, “An Unearthly Child” è una buona avventura che crea le fondamenta per i futuri sviluppi di “Doctor Who”. Pur con alcuni difetti delle produzioni degli anni ’60, a cominciare da Barbara e soprattutto Susan che tendono all’isteria, i personaggi hanno una loro profondità che comincia ad emergere fin dall’inizio e sono ben interpretati dagli attori. Il Dottore è ben diverso da quello amico dei terrestri a cui ci siamo abituati ma anche per lui lo sviluppo comincia con quest’avventura.

Poiché questo DVD fa parte del cofanetto “Doctor Who: The Beginning”, anche disponibile nell’edizione italiana come “Doctor Who – Gli Inizi, un giudizio globale dev’essere necessariamente dato solo alla fine della recensione delle avventure in esso contenute.

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