I Miami Heat si vendicano dei San Antonio Spurs

Stanotte i Miami Heat hanno vendicato la durissima sconfitta subita dai San Antonio Spurs il 4 marzo – quindi non mesi fa – sconfiggendoli per 110-80, vincendo con lo stesso scarto di ben 30 punti che aveavano subito a San Antonio.

La partita di ieri è stata comunque molto diversa da quella di San Antonio, dove gli Spurs avevano preso subito un ampio vantaggio, gli Heat avevano tentato di recuperare ma nel secondo tempo San Antonio aveva preso definitivamente il controllo.

Anche ieri i San Antonio Spurs sono partiti bene andando in vantaggio per 12-7 ma gli Heat hanno evidentemente imparato la lezione e non hanno permesso agli avversari di punirli con facili tiri da 3 punti. Alla fine del primo quarto gli Heat sono riusciti ad essere in vantaggio per 22-19.

Pur non dominando Miami è riuscita a rimanere in vantaggio. Nella gara di San Antonio era mancato Chris Bosh, che ieri ha segnato ben 30 punti con un buonissimo 10/16 al tiro e un perfetto 10/10 ai tiri liberi. Anche la difesa degli Heat è stata fondamentale con un’intensità nemmeno paragonabile a quella vista – o piuttosto non vista – nell’altra partita.

Il primo tempo si è concluso con Miami in vantaggio per 49-39 e nel terzo quarto le cose non sono cambiate nonostante un Tony Parker che le ha tentate tutte. Gli Heat sono riusciti ad incrementare ancora un po’ il loro vantaggio concludendo il terzo quarto sul 77-63 ed era chiaro che volevano vendicare la sconfitta del 4 marzo perché hanno continuato ad essere aggressivi sia in attacco che in difesa. Il quarto quarto è stato un trionfo per Miami, che ha chiuso la partita sul 110-80.



Continua dunque la stagione enigmatica dei Miami Heat, capaci di grandi vittorie – pochi giorni fa hanno battuto anche i Los Angeles Lakers – ma anche di perdere varie partite consecutive. È difficile capire se ora gli Heat siano riusciti a trovare finalmente la giusta chimica di squadra: certamente una buona notizia per loro è che Chris Bosh – che onestamente in varie occasioni era sembrato l’anello debole – nelle ultime partite ha giocato davvero bene.

Se non siete ancora abbastanza confusi dai risultati potete andare a vedere il risultato di Boston Celtics – New Jersey Nets: i campioni della Eastern Conference hanno perso 88-79 contro una squadra che sta comunque trovando sempre di più una nuova identità dopo l’arrivo di Deron Williams. Gli Orlando Magic invece hanno perso a Los Angeles contro i Lakers per 97-84 non approfittando delle imperfette condizioni fisiche di Kobe Bryant, che si era distorto una caviglia contro i Dallas Mavericks.

Manca meno di un mese all’inizio dei playoff e più che mai le squadre favorite hanno alti e bassi. Ovviamente tutti vogliono arrivare al massimo della forma nei playoff ma la classifica della stagione regolare è importante per poter giocare in casa propria l’eventuale gara decisiva di una serie. Insomma, abbiamo ancora quasi un mese per divertirci con pronostici e speculazioni!

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