I Green Bay Packers vincono il XLV Super Bowl

L'MVP del XLV Super Bowl Aaron Rodgers nel 2008
L'MVP del XLV Super Bowl Aaron Rodgers nel 2008

I Pittsburgh Steelers hanno raggiunto il terzo Super Bowl negli ultimi anni e nei playoff erano la seconda testa di serie perciò non sono una gran sorpresa.

I Green Bay Packers sono arrivati al Super Bowl un po’ a sorpresa, partendo dalle Wild Card come sesta testa di serie e vincendo tre partite in trasferta. Non arrivavano al Super Bowl dagli anni ’90, quando il leader della squadra era Brett Favre, un nome oggi rinnegato da molti dopo che è andato a giocare con gli odiati Minnesota Vikings.

Si tratta comunque di due tra le squadre con maggior tradizione della NFL che si giocano il Super Bowl nello stadio di Dallas costato un miliardo di dollari che negli ultimi giorni ha dovuto resistere alle nevicate del tutto straordinarie nel Texas.

La partita comincia lentamente con gli attacchi che faticano a trovare il ritmo. I primi tre drive si concludono con altrettanti punt poi finalmente a sorpresa sono i Green Bay Packers a segnare per primi con un passaggio da touch down da 29 yard di Rodgers per Nelson. La situazione per i Packers migliora ulteriormente subito dopo quando il primo passaggio di Roethlisberger nel drive successivo viene intercettato da Collins, il quale riesce a riportarlo in touch down portando il punteggio sul 14-0, che è anche il punteggio finale del primo quarto.

All’inizio del secondo quarto i Pittsburgh Steelers riescono a segnare i loro primi 3 punti con un field goal. I Packers non riescono a segnare nel loro drive successivo ma quando la palla torna agli Steelers Bush riesce a intercettare un passaggio di Roethlisberger. Questa volta ci vogliono un paio di down prima di riuscire a segnare un altro touch down per portarsi sul 21-3. Gli Steelers non mollano e nell’ultimo minuto del secondo quarto riescono a segnare un touch down con un passaggio di Roethlisberger per Ward. Il primo tempo si conclude quindi sul 21-10 per i Packers.

All’inizio del terzo quarto i Green Bay Packers non riescono a segnare nel loro primo drive e i Pittsburgh Steelers ne approfittano per segnare ancora con una corsa da touch down di Mendenhall. I Packers continuano a non segnare ma nel loro drive successivo gli Steelers non riescono ad approfittarne sbagliando un field goal perciò il terzo quarto si conclude sul 21-17 per i Packers.

Il quarto quarto inizia con un fumble di Mendenhall recuperato dai Packers, che riescono a costruire un drive per arrivare ad un touch down con un passaggio di Rodgers per Jennings che porta il punteggio sul 28-17. Gli Steelers non mollano e nel drive successivo riescono a segnare un touch down con un passaggio di Roethlisberger per Wallace. Grazie ad una trasformazione da 2 punti riuscita il punteggio viene portato sul 28-25. Nel drive successivo i Packers riescono a ribattere solo parzialmente segnando un field goal che li porta sul 31-25. Ormai mancano poco più di due minuti alla fine del Super Bowl e gli Steelers devono segnare un touch down ma la difesa dei Packers regge e Pittsburgh non riesce neppure a conquistare un primo down, lasciando a Green Bay la palla per inginocchiarsi nell’ultimo minuto in attesa di festeggiare la vittoria col punteggio finale di 31-25.

La vittoria dei Green Bay Packers è stata indubbiamente una sorpresa ma senza dubbio meritata. Nel XXXII Super Bowl i Packers erano stati protagonisti di una sorpresa in negativo quando erano stati sconfitti dai Denver Broncos e per la prima volta la rappresentante della AFC aveva vinto il Super Bowl dopo 13 vittorie consecutive della rappresentante della NFC. Quest’anno i Packers hanno riscattato quella sconfitta con una sorpresa in positivo.

Nel corso del Super Bowl il cornerback Charles Woodson e il ricevitore Donald Driver si sono infortunati ma la squadra ha continuato a giocare bene. Tutti ci attendevamo la difesa degli Steelers, alla fine ha prevalso quella dei Packers.



Il gioco del football americano è molto complesso ma ci sono alcuni elementi molto semplici che aiutano a decifrare una partita: le palle perse condizionano molto una squadra e le 3 palle perse degli Steelers alla fine hanno fatto la differenza.

Tutti si aspettavano di vedere Ben Roethlisberger prendere il controllo del gioco, invece è stato il quarterback dei Packers Aaron Rodgers (foto ©Chad Davis)
ad essere eletto MVP del XLV Super Bowl. In realtà è stata più che mai una prestazione di tutta la squadra ed ora ci si chiede cosa potranno fare i Packers nel futuro.

Green Bay è un piccolo mercato e i Packers sono letteralmente la squadra della gente comune visto che molte migliaia di persone ne possiedono piccole quote. La situazione odierna nell’NFL tra regolamenti sui salari e free agency rende difficile capire se e come la squadra potrà rinforzarsi ma questi sono problemi che verranno affrontati nei prossimi mesi: nel frattempo i Packers possono festeggiare la loro favola!

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