Nuovi problemi di privacy su Facebook

Venerdi scorso Facebook ha annunciato che d’ora in poi ci sarà la possibilità per le applicazioni di accedere anche all’indirizzo e al numero di cellulare degli utenti. Se già in passato il fatto che le applicazioni potessero accedere ai dati personali degli utenti aveva sollevato varie critiche ora la questione diventa ancora più delicata.

Per cercare di evitare ulteriori critiche Facebook ha modificato la fase di attivazione delle applicazioni aggiungendo la richiesta esplicita di permettere l’accesso all’indirizzo e al numero di cellulare, sarà sufficiente per evitare abusi?

Già in passato sono stati segnalati casi di applicazioni che, con il teorico scopo di attivare messaggi simpatici o immagini carine ma anche di reindirizzare gli utenti a video sexy, in realtà inviavano spam. Alcune altre, mascherate da offerte speciali di vario tipo, inducevano già l’utente a fornire il proprio numero di cellulare al quale mandare via SMS spam che a quel punto era impossibile fermare o per venderli ad aziende che telefonano alla gente per vendere i loro prodotti.

Ora sicuramente ci saranno persone disoneste che svilupperanno applicazioni con il solo scopo di ottenere i numeri dei cellulari e ricordiamo che tanti dati personali in mano a criminali possono essere usati anche per furti di identità.

Troppo spesso chi attiva un’applicazione non si rende conto di ciò che sta facendo e si limita a cliccare rapidamente sui comandi che l’attivano, magari solo su suggerimento di un amico. Ora più che mai comportarsi in questa maniera vorrà dire giocare col fuoco.

Non mi interessa fare una predica nei confronti degli “utonti” né banalmente criminalizzare Facebook anche se mi viene qualche sospetto sulle stime che sono state fatte del valore di questo social network. Anch’io ho un account su Facebook e lo uso ogni giorno perciò so di cosa sto parlando.

Dopo aver visto che le applicazioni richiedono l’accesso ai miei dati ho deciso di limitarne l’uso a quelle che mi servono veramente con la consapevolezza che i dati del mio profilo sono accessibili da chiunque. In realtà io sono stato più sorpreso dal fatto che solo ora indirizzo e numero di cellulare siano stati resi accessibili ma questa novità è solo un motivo in più per evitare di attivare applicazioni inutili.

È più che mai ora che gli utenti di Facebook si rendano conto di cosa stanno facendo quando attivano un’applicazione e come minimo evitino di inserire nei loro profili dati che vogliono mantenere privati. In sostanza devono cercare di svegliarsi da soli altrimenti rischiano di essere svegliati da una doccia fredda. Non è una novità ma ad un aumento dei rischi deve corrispondere un aumento dell’attenzione altrimenti poi è inutile lamentarsi se si viene imbrogliati dalla prima persona disonesta che passa.

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