R.I.P. Enzo Bearzot

Enzo Bearzot con Sandro Pertini dopo la finale dei mondiali 1982
Enzo Bearzot con Sandro Pertini dopo la finale dei mondiali 1982

Ci ha lasciati Enzo Bearzot (foto ©Presidenza della Repubblica), un grandissimo personaggio del calcio ricordato soprattutto come commissario tecnico della nazionale italiana.

Nato ad Aiello del Friuli il 26 settembre 1927, Enzo Bearzot iniziò la sua carriera di calciatore negli anni ’40 giocando con Pro Gorizia, Inter, Catania e Torino.

Negli anni ’60 Bearzot cominciò la sua carriera come allenatore facendo prima da assistente ad esempio del leggendario Nereo Rocco e successivamente per alcuni mesi come allenatore del Prato.

Nel 1969 Bearzot cominciò a lavorare per la Federazione Italiana come allenatore dell’under 23 e successivamente come assistente allenatore della nazionale maggiore. Nel 1975 venne nominato commissario tecnico della nazionale maggiore.

Nel 1978 Bearzot portò l’Italia al quarto posto nella Coppa del Mondo ma il suo nome rimarrà indissolubilmente legato alla Coppa del Mondo di Spagna del 1982. L’Italia faticò molto nel primo turno riuscendo a superarlo in maniera fortunosa suscitando le critiche dei giornalisti. Come tutta risposta Bearzot inventò il silenzio stampa e, riuscendo a cementare uno spirito di gruppo tra i giocatori, portò la nazionale a sconfiggere Argentina e Brasile nel secondo turno, la Polonia in semifinale e la Germania in finale.

L’Italia non riuscì a qualificarsi per il campionato Europeo 1984 e nella Coppa del Mondo 1986 perse negli ottavi di finale. In seguito a quella sconfitta Enzo Bearzot si dimise e di fatto si ritirò dall’attività anche se successivamente allenò la nazionale master, una squadra di vecchie glorie in cui non a caso giocarono diversi membri della nazionale campione del mondo nel 1982.

Se ne va così un simbolo di un calcio diverso, un allenatore sempre pronto alla sfida ma senza grandi proclami, che ha vinto quel che ha vinto puntando molto sulla forza morale di un gruppo unito nel raggiungere uno scopo.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *