Google ha rilasciato Android 2.3 Gingerbread

Android 2.3 Gingerbread
Android 2.3 Gingerbread

Ieri Google ha annunciato il rilascio della versione 2.3, nome in codice Gingerbread, del sistema operativo per dispositivi mobili Android.

Android 2.3, basato sul kernel Linux 2.6.35, mostra un’interfaccia utente più raffinata per permettere agli utenti di imparare ad utilizzarla più facilmente e in generale di poter effettuare varie operazioni con maggiore velocità. Ad esempio in Gingerbread è possibile utilizzare un dizionario per correggere una parola mentre si sta scrivendo un testo e funzioni come la selezione di una parola e il copia/incolla sono state rese più efficienti.

Vari miglioramenti sono stati apportati alla gestione del consumo energetico, un punto vitale per un sistema operativo creato per i dispositivi mobili. Ora gli utenti avranno una miglior visibilità della situazione del consumo energetico da parte delle varie applicazioni e sarà possibile configurare la chiusura delle applicazioni che lavorano in background o mantengono troppo a lungo il dispositivo in piena funzione.

Un altro fattore importante per dispositivi mobili sono le possibilità di comunicazione e allora ecco l’introduzione della possibilità di comunicare via Internet con utenti che hanno account SIP e l’aggiunta di un reader NFC per permettere all’utente di leggere e interagire con i tag “near-field communication”.

Chi usa Android su un cellulare può accontentarsi di giochini tipo Sudoku o un solitario e video di qualità relativamente bassa. Chi invece utilizza un pad o un netbook spesso vuole usare giochi tipo sparatutto 3D e vedere video di un certo livello qualitativo e allora ecco che in Gingerbread sono stati apportati vari miglioramenti tecnici che dovrebbero migliorare notevolmente le prestazioni dei giochi ed è stato aggiunto il supporto al formato video VP8 e al formato open container WebM.

Per gli sviluppatori in generale è stato rilasciato anche l’SDK r8 assieme all’NDK r5 che permette di realizzare porzioni delle proprie applicazioni in codice nativo.

Le novità in Gingerbread sono dunque parecchie, vedremo presto quali saranno i commenti di utenti e sviluppatori e quanto peso avranno nella lotta di Android contro i suoi concorrenti.

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