Bruce Lee nacque 70 anni fa

Statua di Bruce Lee a Hong Kong
Statua di Bruce Lee a Hong Kong

Bruce Jun Fan Lee (foto ©Johnson Lau) nacque il 27 novembre 1940 a San Francisco, California, negli USA.

Suo padre Lee Hoi-chuen era un celebre attore di opera cantonese e film dell’epoca perciò la famiglia si trasferì a Hong Kong per seguirlo nel lavoro quando Bruce era appena nato. Lo stesso Bruce apparve in vari film fin dalla più tenera età.

Dopo pochi mesi il Giappone cominciò la sua occupazione militare e la famiglia Lee dovette vivere sotto il governo invasore fino alla fine della II Guerra Mondiale.

Negli anni successivi alla guerra Hong Kong divenne caotica, anche a causa delle tante persone che fuggivano dalla Cina comunista. Nonostante il fatto che Bruce Lee appartenesse ad una famiglia privilegiata perché sua madre veniva da uno dei clan più potenti della città cominciò a trovarsi sempre di più a dover usare la forza per difendersi da malintenzionati. Di conseguenza in accordo con i suoi genitori decise di imparare qualche arte marziale.



Bruce Lee cominciò ad applicarsi intensamente nelle arti marziali anche se a volte ci furono dei problemi perché sua madre era in parte di ascendenza tedesca: per questo molti cinesi non lo consideravano uno di loro e non volevano che gli venissero insegnate le arti marziali.

La bravura di Bruce Lee gli procurò da una parte un titolo di campione scolastico di boxe ma dall’altra i suoi scontri cominciarono a creargli problemi con elementi della malavita e anche con la polizia. I suoi genitori decisero quindi di mandarlo negli USA, dove la sua sorella maggiore Agnes Lee viveva già assieme ad amici di famiglia a San Francisco.

Negli USA Bruce Lee studiò prima all’Edison Technical School e poi alla University of Washington. Fu lì che incontrò Linda Emery, che nel 1964 divenne sua moglie.

Nel 1959 Bruce Lee cominciò ad insegnare arti marziali e precisamente una sua interpretazione del Kung Fu in stile Wing Chun.

Nel 1964 Bruce Lee abbandonò l’università e si dedicò a tempo pieno ai combattimenti di arti marziali con grande successo.

Bruce Lee non pensava di seguire le orme del padre e diventare un attore ma si trovò quasi per caso ad avere delle parti in alcuni film e telefilm.

Bruce Lee sostenne di aver avuto l’idea che dopo qualche anno venne rielaborata dando vita alla celebre serie “Kung Fu” con protagonista David Carradine sostenendo di non essere stato scelto come protagonista perché cinese ma secondo altre fonti l’idea fu dei produttori della serie e Bruce Lee non venne scelto a causa del suo forte accento.

Nell’agosto 1970 Bruce Lee ebbe un serio incidente durante un allenamento che lo costrinse a rimanere a riposto per parecchi mesi. Nel corso di quel periodo Lee riprese gli studi di filosofia che aveva iniziato all’università dedicandosi in particolare alle religioni ma anche al lato teorico del combattimento. I medici gli avevano detto che non avrebbe più potuto praticare le arti marziali ma lui si rimise perfettamente.

Negli anni successivi Bruce Lee divenne comunque protagonista di vari film come “Il furore della Cina colpisce ancora” (The Big Boss, 1971), “Dalla Cina con furore” (Fist of Fury, 1972), “L’urlo di Chen terrorizza anche l’occidente” (The Way of the Dragon, 1972) e “I tre dell’Operazione Drago”, (Enter the Dragon, 1973).

Nel 1973 Bruce Lee ebbe un grosso problema di salute in maggio, quando ebbe un collasso con vomito e febbre altissima. Gli venne diagnosticato un edema cerebrale ma si riprese. Il 20 luglio dello stesso anno Bruce Lee ebbe una nuova crisi e venne trovato nel suo appartamento privo di conoscenza. Trasportato d’urgenza in ospedale, Bruce Lee vi arrivò già morto.



Un’ipersensibilità ad un analgesico che Bruce Lee aveva preso per un mal di testa fu considerata una possibile causa dell’edema cerebrale che lo aveva portato alla morte. Come possibile concausa fu indicata l’assunzione di hashish e qualcuno ipotizzò che ci fosse stata una combinazione di effetti tra hashish e analgesico. Molte persone cominciarono a sviluppare diverse teorie sulle reali cause della morte dando vita anche ad alcune teorie che vedevano una cospirazione contro Bruce Lee.

Nel 1978 uscì “L’ultimo combattimento di Chen” (Game of Death/Xi wang youxi), che include il materiale girato da Bruce Lee prima della sua morte.

Bruce Lee aveva sviluppato un sistema di allenamento fisico molto intenso, decisamente più duro rispetto alla maggior parte degli altri praticanti di arti marziali, utilizzando anche tecniche del culturismo. La preparazione fisica era per lui importantissima ma lo erano altrettanto quella mentale e spirituale.

Morta la persona rimane la leggenda di Bruce Lee, amato in Cina per gli elementi nazionalisti presenti nei suoi film ma anche nel resto del mondo, dove continua ad essere considerato un’icona delle arti marziali.

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