Caroline Wozniacki è la nuova numero 1 del tennis femminile

Caroline Wozniacki
Caroline Wozniacki agli U.S. Open 2009

Da oggi Caroline Wozniacki (foto ©Edwin Martinez) è ufficialmente la numero 1 della classifica WTA. La giocatrice danese, ma di famiglia polacca, ha compiuto l’ultimo passo per aggiudicarsi la prima posizione mondiale grazie ai risultati ottenuti durante il torneo di Pechino, tanto che c’è stata una piccola celebrazione in campo, ma la classifica viene aggiornata all’inizio di ogni settimana per cui solo oggi la detronizzazione di Serena Williams risulta nella classifica ufficiale.

Questo risultato della Wozniacki è stato accolto da molti con mugugni e critiche, non ritenendo la giocatrice degna del trono mondiale per il suo gioco non brillantissimo ma soprattutto perché non ha vinto nessun torneo del Grande Slam e quest’anno il suo miglior risultato nei quattro tornei più prestigiosi del mondo è stato la semifinale agli U.S. Open.

Da varie fonti sono anche state rinnovate le critiche al sistema di assegnazione dei punti che negli ultimi due anni aveva portato anche Jelena Jankovic e Dinara Safina al primo posto in classifica senza vincere un torneo del Grande Slam.

Posto che ogni sistema può essere perfezionato, è comunque vero che la classifica per forza di cose premia le giocatrici che vincono di più. I tornei del Grande Slam sono comunque quelli che assegnano una quantità maggiore di punti per cui influenzano maggiormente la posizione nella classifica ma sono comunque quattro tornei in una stagione molto lunga piena di tornei anche importanti che comunque assegnano complessivamente molti punti.

La conseguenza del sistema è che una giocatrice che fa molti buoni risultati può avere un’ottima classifica anche senza vittorie nei tornei del Grande Slam ma è una cosa così brutta? Ovviamente le vittorie nelle prove del Grande Slam sono quelle che consacrano una campionessa ma non è anche giusto premiare una stagione giocata costantemente ad alto livello? E d’altra parte è giusto che una giocatrice come Serena Williams, che chiaramente ha voglia di giocare davvero solo i tornei del Grande Slam e usa gli altri solo per allenarsi, venga comunque premiata con la prima posizione in classfica? Tra l’altro quest’anno Serena Williams non ha potuto giocare gli U.S. Open e altri tornei a causa di un infortunio, altrimenti sarebbe probabilmente ancora lei la prima in classifica.



Caroline Wozniacki ha solo vent’anni ed è una giocatrice in crescita: è facile vedere che si tinge le unghie dello stesso colore dei suoi “mutandoni”, ci vuole più attenzione per notare i miglioramenti del suo gioco. La danese è molto forte nella fase difensiva ma nel corso di quest’anno ha migliorato i suoi colpi e ora riesce in molte occasioni ad essere più aggressiva che nel passato. Ancor più importante, sembra avere la testa per poter sopportare la pressione e continuare a migliorare perciò è più probabile che lei si mantenga ai massimi livelli laddove le varie Ivanovic, Jankovic e Safina sono durate poco.

Ora bisognerà vedere quanto Serena Williams tenga alla prima posizione mondiale: se il prossimo anno si impegnerà un po’ più seriamente nel tour WTA potremo vedere chi sarà davvero la numero uno e le altre non staranno certo a guardare. Per ora però Caroline Wozniacki le guarda dall’alto.

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