Kimiko Date Krumm compie 40 anni

Kimiko Date Krumm
Kimiko Date Krumm vince il torneo Tokyo Ariake International Ladies Open

Oggi Kimiko Date Krumm (foto ©Spicks & Specks) festeggia il suo quarantesimo compleanno e ha festeggiato anche in campo vincendo il suo incontro al torneo di Tokyo contro Daniela Hantuchova dopo che ieri aveva sconfitto Maria Sharapova.

La storia di Kimiko Date Krumm è piuttosto particolare perché è mancina ma gioca a tennis con la mano destra ma soprattutto perché si era ritirata dalle competizioni nel 1996 per tornarvi nel 2008, ovvero ben 12 anni dopo.

Nella sua prima carriera Kimiko Date Krumm ha vinto 7 titoli nel circuito WTA ed è arrivata in semifinale in tre tornei del Grande Slam mentre agli U.S. Open è arrivata “solo” ai quarti di finale. Nel 1995 ha raggiunto la quarta posizione nella classifica WTA che è il suo miglior ranking.

Dopo il suo ritorno alle competizioni Kimiko Date Krumm ha vinto nel 2009 il torneo WTA di Seoul diventando la giocatrice più anziana a vincere un torneo WTA dopo Billie Jean King. Nei tornei del Grande Slam finora è riuscita a vincere solo un incontro, a sorpresa al Roland Garros dove ha sconfitto l’ex numero 1 del mondo Dinara Safina nonostante fosse infortunata. Ora è la giocatrice più anziana ad essere mai stata tra le prime 50 posizioni nella classifica WTA.

Molti pensano che i risultati di Kimiko Date Krumm siano dovuti allo scarso livello dell’attuale tennis femminile: da una parte è vero che oggi come oggi quando Serena Williams si impegna seriamente in un torneo di solito lo vince, d’altra parte ci sono molte ragazze fortissime dal punto di vista atletico perciò per giocare contro le più forti a 40 anni bisogna avere una preparazione fisica davvero eccellente. Inoltre è vero che vent’anni fa c’erano alcune giocatrici che sono già ricordate tra le più forti della storia ma dietro di loro quante ne ricordiamo davvero forti?

In ogni caso Kimiko Date Krumm è ammirevole per come sta affrontando la seconda parte della sua carriera: nello sport ci sono stati casi di giocatori tornati all’attività che hanno rimediato figuracce mentre la giapponese è ancora competitiva facendoci ancora divertire e a questo punto speriamo che abbia voglia ed energie per continuare ad alto livello il più possibile!

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