Agatha Christie nacque 120 anni fa

Lapide di Agatha Christie (foto WikiPedia)

120 anni fa nasceva Agatha Mary Clarissa Miller, Lady Mallowan, universalmente conosciuta come Agatha Christie, figlia di un agente di cambio americano e di una donna inglese della buona società che le impartisce un’istruzione assieme alla nonna e alle governanti di casa sostituendosi alla scuola.

Curiosamente la prima aspirazione di Agatha riguardò la musica lirica, tanto da andare a Parigi a studiare canto ma fortunatamente per i suoi moltissimi fan non ebbe successo e rinunciò a quella carriera.

Tornata in Inghilterra Agatha conosce Archibald Christie, uno dei primi piloti del Royal Flying Corps, il quale divenne il suo primo marito nel 1914. Nel corso della Prima Guerra Mondiale lavorò nell’ospedale di Torquay, dove imparò molto su medicine e soprattutto veleni, conoscenze che la spinsero a scrivere romanzi gialli. Quella conoscenza venne migliorata nel corso della Seconda Guerra Mondiale, quando Agatha lavorò nella farmacia dello University College Hospital dello University College di Londra.

Assieme al successo letterario però arrivarono problemi personali nel 1926 con la morte della madre e la separazione dal primo marito, del quale continuò ad utilizzare il cognome perché ormai tutti la conoscevano come Agatha Christie.

La carriera letteraria di Agatha continuò con grande successo fino alla sua morte, avvenuta il 12 gennaio 1976. Nel 1971 era stata insignita della più importante onoreficenza britannica per una donna, il DBE (Dame Commander of the British Empire, Dama dell’Impero Britannico).

Ci fu un’occasione in cui finzione e realtà si mischiarono: nel 1926, in seguito alla richiesta di divorzio da parte del primo marito, Agatha scomparve per una decina di giorni. All’epoca era già famosa perciò venne cercata in tutta la nazione per essere ritrovata a Harrogate, una località termale nel nord dell’Inghilterra. Agatha dichiarò di non ricordare nulla di quei giorni e nel corso del tempo vennero avanzate molte teorie degne dei suoi romanzi: recentemente quella storia è stata ripresa in chiave fantascientifica nell’episodio della celeberrima serie “Doctor Who” intitolata “The Unicorn And The Wasp”, un omaggio alla grande autrice ricco di citazioni dei suoi romanzi.

In realtà Agatha Christie aveva scritto anche vari romanzi biografici e rosa usando lo pseudonimo di Mary Westmacott che però non ebbero la stessa diffusione dei suoi romanzi gialli, molti dei quali sono considerati oggi dei classici assoluti letti ancora da milioni di persone in tutto il mondo.



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